L’aeroporto di Milano Malpensa finisce al centro di una giornata di allerta per una serie di minacce bomba che hanno interessato diversi collegamenti aerei. Nella mattinata di giovedì 5 novembre, lo scalo milanese è stato coinvolto in più episodi distinti: un volo Wizz Air diretto a Varsavia ha dovuto modificare la propria rotta e atterrare a Vienna, mentre altri due aerei in arrivo da Grecia e Portogallo sono stati sottoposti a controlli dopo una segnalazione anonima.
Il primo episodio ha riguardato il collegamento Wizz Air W4 6387, decollato da Malpensa alle 7 e diretto nella capitale polacca. Durante il viaggio, mentre l’aeromobile si trovava nei pressi di Brno, nella Repubblica Ceca, l’equipaggio ha segnalato un’emergenza. È scattato così il protocollo di sicurezza che ha portato a modificare il piano di volo e a dirigere l’Airbus A321XLR verso Vienna, dove sono state avviate le verifiche del caso. La compagnia ha confermato il dirottamento, precisando che la decisione è stata presa nel rispetto delle procedure previste per tutelare passeggeri ed equipaggio.
Due aerei in arrivo a Malpensa sotto osservazione
L’allerta non ha riguardato soltanto i voli in partenza. Altri due collegamenti diretti proprio all’aeroporto milanese sono finiti sotto osservazione nella stessa mattinata. Si tratta dell’Aegean Airlines A3552, proveniente da Salonicco e atterrato alle 9.33, e del Ryanair FR8953, partito da Porto e arrivato alle 10.22. In entrambi i casi gli aerei hanno raggiunto regolarmente Malpensa, senza essere dirottati. A far scattare le verifiche sarebbe stata un’e-mail anonima, scritta in italiano e recapitata a uno degli uffici dello scalo. Nel messaggio erano indicati i numeri dei voli, le compagnie, gli aeroporti di provenienza e gli orari di atterraggio, insieme alla segnalazione della possibile presenza di ordigni.
I passeggeri e gli equipaggi sono stati messi in sicurezza e fatti sbarcare. Gli artificieri della Polaria hanno quindi avviato le operazioni di bonifica, con controlli sugli aeromobili e sulle persone a bordo. Le verifiche sui due voli si sono concluse senza il ritrovamento di materiale pericoloso.
Le indagini della Procura di Busto Arsizio
Sulle minacce che hanno coinvolto i collegamenti legati a Malpensa sono in corso accertamenti da parte della Procura di Busto Arsizio e della Polizia Postale. L’obiettivo è ricostruire l’origine delle comunicazioni anonime e individuare i responsabili. A spiegare la gestione dell’emergenza è stato anche il viceprefetto di Varese, Niccolò Cescon, che ha sottolineato come le segnalazioni siano state affrontate con la massima serietà, pur in presenza di elementi che fin dall’inizio lasciavano ipotizzare una possibile falsa notizia. Nonostante l’attivazione delle procedure di sicurezza e le operazioni di controllo, l’aeroporto ha mantenuto la propria piena operatività.
Dalla rotta Milano-Varsavia al volo Dublino-Roma: allerta anche in Europa
Gli episodi di Malpensa si inseriscono in un quadro più ampio di segnalazioni che, nella stessa giornata, hanno interessato diversi collegamenti aerei europei. Tra i casi più rilevanti c’è quello del volo Aer Lingus EI402, partito da Dublino e diretto a Roma. Anche in questo caso una minaccia bomba ha imposto un cambio di destinazione: l’Airbus A320 è stato dirottato verso la base aerea francese di Évreux-Fauville, in Normandia, dove è atterrato per consentire le verifiche di sicurezza. A bordo si trovavano 151 passeggeri e sei membri dell’equipaggio. Un’altra segnalazione ha interessato un volo Finnair proveniente da Helsinki e diretto a Roma Fiumicino, atterrato regolarmente nello scalo capitolino dopo l’attivazione delle procedure di sicurezza e l’intervento dei caccia dell’Aeronautica Militare.
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