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Milano
"Amputava i malati senza pietà". Chiesto l'ergastolo per Brega Massone

I Pm di Milano Tiziana Siciliano e Grazia Pradella hanno chiesto la condanna all'ergastolo per Pier Paolo Brega Massone e il suo collaboratore Fabio Presicci per le operazioni "inutili e dannose" all'istituto Santa Rita di Milano, ribattezzato 'clinica degli orrori'. I due imputati sono accusati di 4 omicidi volontari e di 45 lesioni. Per la procura, Brega mutilava i malati terminali con "indole malvagia".

AMPUTAVA MALATI TERMINALI - L'ex primario della clinica Santa Rita di Milano Pier Paolo Brega Massone ha "ricavato soldi dalle mutilazioni", senza guardare in faccia nemmeno ai "malati terminali" e seguendo "una raggelante equazione tra pezzi anatomici del paziente, seno o polmoni, e rimborsi", ha spiegato Grazia Pradella nel corso della sua requisitoria durata circa 7 ore - preceduta nella scorsa udienza dall'intervento della collega Tiziana Siciliano - nella quale ha ricostruito, in particolare, i casi dei quattro pazienti (tre avevano più di 80 anni) che sarebbero stati uccisi da Brega Massone e dalla sua equipe attraverso interventi chirurgici inutili e solo "finalizzati ad avere i drg", ossia i rimborsi dal sistema sanitario nazionale per la clinica convenzionata. Il pm Grazia Pradella ha parlato di "aggressione chirurgica di sconsiderata pervicacia e totale assenza di una finalità terapeutica" per spiegare la scelta di chiedere l'ergastolo per due ex medici della Santa Rita, Brega Massone e Presicci. "Ci troviamo di fronte a situazioni di eccezionale gravità - sono state le sue parole - e altrettanto forte deve essere la risposta giudiziaria perché sono reati che non hanno nulla di diverso da quelli comuni". A Brega, che si è sempre difeso sostenendo di avere operato secondo i dettami della comunità scientifica internazionale e secondo scienza e coscienza, Pradella ha ribattuto così: "la sua coscienza non è né la nostra di comuni cittadini, né quella dei medici comuni".

MAI UNA PAROLA PER LE VITTIME - Nel tratteggiare la personalità di Pier Paolo Brega Massone, il pm Grazia Pradella ha usato parole molto dure durante la sua requisitoria al processo sulla Santa Rita. "Nel corso di quasi un anno di intercettazioni, coi colleghi, con gli amici, con la moglie mai ho sentito da parte sua una parola di commiserazione per le persone ma solo un richiamo costante, quasi ossessivo alle proprie convinzioni di abilità come chirurgo, che giunge a farlo sentire vittima di un complotto e dell'invidia perché era diventato primario a 40 anni". Nel suo linguaggio al telefono, mostra "disprezzo" per i pazienti e la sua "è un'incessante attività per riempire le sale operatorie" in base all'"equazione tra pezzo anatomico di paziente e rimborso".

Tags:
brega massone







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