Fra tutte le sanzioni elevate in Italia per violazione del codice della strada, più di una su tre è legata all’eccesso di velocità e, secondo i dati dell’analisi realizzata da Facile.it sui rendiconti pubblici, tra autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione, nel 2025 in Lombardia i soli comuni hanno incassato proventi derivanti da questo tipo di multe (art.142 CdS) per un importo di oltre 23 milioni di euro. Se si sommano anche quelli dichiarati dalla Città metropolitana di Milano (62.311.169 euro) e dalle amministrazioni provinciali (38.728.140 euro), la cifra complessiva supera i 120 milioni di euro.
I comuni
Limitando l’analisi ai comuni lombardi che hanno dichiarato incassi da sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità, al primo posto si trova Milano, che lo scorso anno ha incassato un importo pari a 6.948.884 euro. Seguono Brescia (1.515.983 euro) e Castegnato (BS), con 1.165.753 euro. Ai piedi del podio si trova Cinisello Balsamo (MI) (1.007.157 euro), seguito da Bonate Sotto (BG) (956.858 euro), Gussago (BS) (847.767 euro) e Lovere (BG) (701.374 euro). Chiudono la classifica dei primi 10 Comuni Turbigo (MI) (500.891 euro), Crema (CR) (448.916 euro) e Castiglione delle Stiviere (MN) (409.710 euro). Quanto agli altri capoluoghi, Varese ha incassato 217.500 euro, Cremona 91.041 euro, Bergamo 44.470 euro e Como 18.426 euro. I rimanenti hanno invece dichiarato importi notevolmente inferiori o nulli.

La città metropolitana e le amministrazioni provinciali
Guardando agli altri enti territoriali, la sola Città metropolitana di Milano ha dichiarato proventi derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità per 62.311.169 euro. Le prime cinque amministrazioni provinciali per incassi sono invece Brescia (26.467.894 euro), Pavia (4.098.771 euro), Cremona (3.058.815 euro), Mantova (2.280.591 euro) e Varese (1.278.731 euro).
In estate boom di sinistri
Quest’estate, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto EMG, più di 15 milioni di italiani utilizzeranno l’automobile per raggiungere la meta delle proprie vacanze. Numeri così alti spiegano come mai proprio il periodo estivo sia uno dei più critici dal punto di vista della sicurezza stradale. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili, nei mesi di giugno, luglio e agosto dell’ultimo anno di riferimento, a livello nazionale si sono verificati più di 48.000 incidenti stradali con lesioni a persone, vale a dire il 28% del totale, con un picco a luglio quando si sono verificati più di 17.000 sinistri. In Lombardia, nello stesso periodo, ci sono stati 7.456 sinistri con lesioni a persone, con un picco a luglio di 2.770 incidenti. E proprio l’eccessiva velocità, purtroppo, è spesso la causa dei sinistri.

