“C’è una cimice in facoltà”. Sospesa la selezione per l’ufficio stampa
Il Bicoccagate è ancora sotterraneo, scrive Gianni Barbacetto su Il fatto quotidiano di oggi. Ma sembrano esserci i presupposti per uno scandalo all’interno dell’università Bicocca. Il motivo? Una cimice scoperta all’interno di una saletta dove avvengono le riunioni riservate. Che pone un’altra domanda: a chi serviva quella microspia? In particolare i riflettori sono puntati sulla nomina del capo della comunicazione dell’ateneo, argomento all’ordine del giorno quando è stato scoperto lo strano oggetti attaccato a un muro.
E’ stata una professoressa che ha notato la microspia e ha subito lanciato l’allarme, avvertendo il rettore e l’ufficio legale, che ha subito segnalato l’accaduto alla Procura della Repubblica di Milano. E a questo puntio, in attesa di capire cosa sia successo il concorso per la nomina nell’ufficio comunicazione è stato sospeso. Qualcuno, infatti, avrebbe potuto conoscere in anticipo gli argomenti oggetto delle prove.
