Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Cda di Serravalle: approvato il bilancio del primo semestre

Cda di Serravalle: approvato il bilancio del primo semestre

Cda di Serravalle: approvato il bilancio del primo semestre
foto presidente carta e ad sarmi
La Società chiude i primi sei mesi dell’anno con un valore della produzione pari a 102.074 milioni di euro, contro i 96.569 milioni del 2013. L’Ad Sarmi: “I risultati ottenuti ci danno fiducia”

In data odierna si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.p.A. presieduto dall’Avv. Maura Carta.

Nel corso della seduta sono stati approvati i risultati della gestione relativi al primo semestre 2014 che presentano un significativo miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2013.

La Società chiude i primi sei mesi dell’anno con un valore della produzione pari a 102.074 milioni di euro, contro i 96.569 milioni del 2013. Il margine operativo lordo è di 51.149 milioni di euro e mostra una crescita di circa 15% con un’incidenza sul valore della produzione pari al 50,11% contro il 46,15% del 30 giugno 2013. Il risultato netto aumenta fino a 13,2 milioni di euro rispetto ai 9,3 dell’anno precedente. La posizione finanziaria netta è negativa per 325,8 milioni di euro, in aumento di 27,6 milioni rispetto a quella del 31 dicembre 2013, ed un patrimonio netto di circa 400 milioni.

Con riguardo ai rapporti con l’Ente concedente, la Società ha ricevuto da parte del CIPE parere favorevole sulla proposta di aggiornamento del piano finanziario che prevede investimenti al corpo autostradale per oltre 700 milioni di euro, che saranno finanziati attraverso nuova provvista finanziaria e dai flussi di cassa derivante dalla gestione, essendo la quasi totalità degli investimenti inseriti remunerati attraverso la tariffa.

 “I risultati ottenuti”– dichiara l’ing. Massimo Sarmi, Amministratore Delegato – “danno fiducia sulle capacità della Società di far fronte ai significativi impegni assunti che contribuiranno a ridisegnare l’attuale sistema autostradale lombardo”.