Covid: Sala, serve unità tra istituzioni: “Ricordiamo di cosa è capace Milano”
E’ il valore dell’unita’ quello “che oggi dobbiamo coltivare , promuovere e fare nostro per superare questo momento difficile e guardare con speranza al futuro” perche’ “ci si puo’ dividere per tante cose ma di fronte a grandezza e generosita’ di una vita spesa per tutti ci si puo’ e deve ritrovare uniti. Capacita’ di confronto tra diverse sensibilita’ e soprattutto collaborazione leale e costruttiva tra tutte le istituzioni sono sempre state la base della crescita civile della citta’ e del Paese, soprattutto nei momenti difficili come questo”. E’ uno dei passaggi dell’intervento del sindaco di Milano Giuseppe Sala, alla cerimonia di iscrizione dei 18 nuovi nomi di cittadini illustri presso il Famedio del Cimitero Monumentale. “Oggi questi valori – aggiunge -, sono piu’ necessari che mai, spirito di servizio e dedizione al bene comune sono indispensabili per superare questa fase e ripartire domani con piu’ forza e ottimismo”. “Questo luogo – osserva – ci insegna il valore di essere uniti, invita a essere parte attiva di una unica comunita’ di cittadini”. “Chi e’ ricordato nel Famedio – spiega – e’ un maestro per noi milanesi e oggi abbiamo bisogno di questi maestri per non cedere allo scoraggiamento di questi mesi difficili di dolore e incertezza”.
Per il sindaco, la loro vita e le loro opere “dimostrano che Milano c’e’ e da qui puo’ partire una parola di speranza, la riserva di passione, di entusiasmo e laboriosita’ di Milano e’ pronta anche oggi a restituire all’Italia l’energia di cui ha bisogno per nuovo inizio, per ripartire domani su basi nuove cogliendo da questa crisi drammatica lo spunto per superare errori del passato e immaginare un futuro migliore, un futuro che io sogno piu’ giusto, verde e solidale”. “I problemi di oggi – continua il sindaco Sala – non possono farci dimenticare di cosa e’ capace la nostra citta’, di quali eccellenze e’ dotata e di quali frutti di progresso ha offerto e potra’ ancora offrire al mondo. Non possono farci dimenticare di cosa e’ capace la nostra citta’. Oggi affermiamo che Milano e’ pronta ad accogliere il loro testimone”. “Ci aspettano grandi sfide – sottolinea – che dobbiamo vincere tutti insieme a partire da quella drammatica che stiamo affrontando per superare questa epidemia. Sono sfide che richiedono uomini e donne come quelli ricordati nel Famedio, persone capaci di lavorare e di passione, di affermare con il proprio talento e’ genio la grandezza di questa comunita’ aperta solidale e inclusiva che e’ la nostra citta’”.

