Il sindaco Giuliano Pisapia tira dritto e conferma la concessione della sala Alessi di Palazzo Marino per un convegno di Expo-critici che si terrà il prossimo 7 febbraio, ovvero proprio nel giorno in cui a Milano approderà il premier Matteo Renzi, per presentare all’Hangar Bicocca la carta di Milano legata ad Expo. La polemica era montata quando Pietro Bussolati, segretario di area metropolitana del Pd, aveva accusato il presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo di non essere super-partes, essendo anche tra i promotori del convegno anti-Expo. Ma Pisapia ha scelto di disinnescare la polemica dando il via libera.
In questa direzione andavano anche dichiarazioni di altri esponenti del Pd. Gabriele Ghezzi, presidente della commissione Sicurezza, ha affermato: “Senza voler citare l’abusato Voltaire, penso sia necessario rispettare il diritto di espressione di chiunque e nel caso anche il diritto di contestare. Le reazioni contrarie alla decisione assunta compattamente dalla Presidenza del Consiglio comunale sono fuori luogo ed inopportune, poiché sortiscono l’effetto di alzare la tensione in un piano di confronto che dovrebbe essere, a cento giorni dall’evento, il più pacato possibile”
E Ruggero Gabbai, presidente della Commissione Expo Gruppo consiliare ha aggiunto: “Il fatto che una parte minoritaria della maggioranza in Consiglio Comunale organizzi un dibattito in Sala Alessi dal titolo “nutrire il pianeta o nutrire le multinazionali?”, deve farci riflettere sull’importanza e sull’ampiezza che le tematiche di Expo rappresentano. Un partito come il PD deve avere la sensibilità e la cultura per poter ascoltare differenti posizioni e dialogare assieme ai cittadini circa la complessità e l’articolazione del contenuto di Expo”.
