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Partiamo dalla Sea-Watch. Si è riaperto un braccio di ferro?
Nessun braccio di ferro da parte nostra. È l’applicazione della legge, di una legge peraltro che abbiamo voluto noi e nella quale crediamo fermamente. Semplicemente si tratta di una nave ONG che, peraltro, da queste parti è stata indagata anche per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Quindi aspettiamo e ci affidiamo a quella che sarà la valutazione dei giudici.
Sui migranti, il modello Sánchez ha mostrato un po’ la sua debolezza?
Secondo noi un po’ sì. Sottovalutare che certe forme di apertura indiscriminata possano costituire un pull factor e determinare anche quello che si è visto a Ceuta, e non solo, secondo noi è sbagliato. Lo diciamo con profondo rispetto per quelle che sono le posizioni di altri Paesi e di altri Governi, ma noi la pensiamo diversamente.


