Mancherebbero all’appello diverse decine di milioni di euro: questo quanto emerge da un incontro tenutosi tra Gianni Confalonieri, delegato del sindaco per Expo, l’assessore al Lavoro Cristina Tajani e le sigle sindacali. Si tratta dei fondi che il Comune aveva chiesto al Governo per i servizi aggiuntivi legati ad Expo. Arriveranno da Roma “solo” 60 milioni di euro. Così ripartiti: 35 milioni andranno al trasporto pubblico locale, 17 milioni per il personale, 8 per Amsa e la pulizia della città. Le richieste per i tre comparti erano rispettivamente di 42, 26 e 18 milioni di euro. «È evidente che i soldi non sono sufficienti. Abbiamo fatto calcoli precisi. Si tratterà adesso di confrontarci con Atm e Amsa per un’operazione di contenimento dei costi che garantisca il massimo dei servizi», ha messo in guardia Confalonieri.

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“È evidente che i soldi non sono sufficienti. Abbiamo fatto calcoli precisi. Si tratterà adesso di confrontarci con Atm e Amsa per un’operazione di contenimento dei costi che garantisca il massimo dei servizi”, ha messo in guardia Gianni Confalonieri., delegato di Pisapia per Expo
