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Più tecnologie e forze dell’ordine: e le rapine nelle farmacie diminuiscono

Diminuiscono nel 2014 le rapine nelle farmacie milanesi grazie ad una crescente collaborazione tra farmacisti e forze dell’ordine e a un maggiore ricorso a tecnologie di sorveglianza. Le rapine nelle farmacie, sia private sia comunali, sono state 207, rispetto alle 270 del 2013, con un calo del 23% Una flessione che evidenzia una significativa inversione di tendenza.

Diminuiscono nel 2014 le rapine nelle farmacie milanesi grazie ad una crescente collaborazione tra farmacisti e forze dell’ordine e a un maggiore ricorso a tecnologie di sorveglianza. Le rapine nelle farmacie, sia private sia comunali, sono state 207, rispetto alle 270 del 2013, con un calo del 23% (fonte: questura di Milano). E’ una flessione che evidenzia una significativa inversione di tendenza. Negli anni scorsi il numero delle rapine nelle farmacie era sempre aumentato, fino a un incremento particolarmente elevato nel 2013. La crescita delle rapine in farmacia nel 2013 è stato rilevato anche a livello nazionale dall’Ossif, l’Osservatorio intersettoriale sulla sicurezza. “Queste differenze in controtendenza sono un chiaro indice dell’efficacia dell’attività delle forze dell’ordine e della intensa collaborazione con le farmacie – ha commentato Annarosa Racca, presidente di Federfarma nazionale e Federfarma Milano – un anno fa siamo partiti con un piano specifico, elaborato con la Questura ed i Carabinieri, che evidentemente sta dando i primi frutti. Intendiamo proseguire su questa strada fino a stroncare questa piaga criminosa. Federfarma tiene sotto controllo il numero e le caratteristiche delle rapine delle farmacie associate e questo trend positivo è evidente anche nei nostri dati, mostrando tale diminuzione anche sul territorio della provincia di Milano e della provincia di Monza e Brianza”.

Va sottolineato che nel corso del 2014 polizia e carabinieri hanno tenuto 16 corsi cui hanno partecipato 785 farmacisti, insegnando loro la gestione del rischio durante una rapina, garantire la raccolta delle prove, come disporre telecamere per una efficace videosorveglianza. “Sicurezza partecipata e tecnologia – ha dichiarato Luigi Savina, questore di Milano – Seguendo le linee guida dettate dal ministero dell’Inte rno, che mirano a rafforzare e saldare il rapporto tra le Istituzioni e la collettività, la polizia di Stato ha ottenuto soddisfacenti risultati nel contrasto alle rapine ai danni di farmacie. E’ in quest’ottica, che la questura di Milano e Federfarma nel corso dell’anno 2014 hanno realizzato dei corsi di formazione per i farmacisti con i quali il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e della Squadra Mobile ha potuto relazionarsi in modo diretto, ascoltando le problematiche, difficoltà ed esigenze di questa categoria di lavoratori, fornendo loro validi consigli sulla prevenzione e gestione del rischio”. Il questore ha sottolineato anche l’importanza delle nuove tecnologie: “Il comune impegno, unitamente all’impiego da parte delle forze di polizia di nuove e sofisticate tecnologie per l’analisi di eventi criminosi, come il software KeyCrime, hanno permesso di raggiungere i risultati ottenuti nel contrastar e le rapine nelle farmacie. Quest’attività proseguirà anche nell’anno in corso con altre iniziative e una sempre costante intensificazione dei rapporti con Federfarma”.