Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Gori a un passo dalla candidatura. Ma Pizzul insiste: facciamo le primarie

Gori a un passo dalla candidatura. Ma Pizzul insiste: facciamo le primarie

All’Assemblea Regionale dei Dem Alessandro Alfieri si è fatto dare ampio mandato per cercare una soluzione unitaria che eviti il ricorso alle primarie

di Fabio Massa

Se non è un’investitura poco ci manca, Giorgio Gori è a un passo dal diventare candidato del centrosinistra alla presidenza di Regione Lombardia. In occasione dell’Assemblea Regionale dei Dem, che si tiene presso lo Scalo Farini nell’ambito della Festa de l’Unità, il segretario regionale Alessandro Alfieri si è fatto dare – come anticipato ieri dalle agenzie di stampa – ampio mandato per cercare una soluzione unitaria che eviti il ricorso alle primarie

Giorgio Gori non ha partecipato all’assemblea. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it una scelta precisa, ponderata (molto probabilmente durante il “patto del pergolato” con Alfieri e Guerini) “per non influenzare i lavori e le decisioni”.

Il nome del sindaco di Bergamo tuttavia è stato fatto esplicitamente dal palco da Alfieri, che ha spiegato “di aver molto apprezzato che dopo le amministrative Gori abbia rilanciato subito la propria disponibilità ad impegnarsi”.

“Noi non vogliamo partecipare, noi vogliamo vincere – continua il segretario – non partiamo da zero, anche se sappiamo benissimo di aver avuto una battuta d’arresto alle amministrative”.

Alfieri ha voluto anche attaccare personalmente il Governatore lombardo. “Se Maroni deciderà di accelerare e quindi concludere anticipatamente la legislatura, lo farà per motivi personali. I lombardi hanno scoperto che oltre al legittimo impedimento, esiste anche il legittimo impedimento dell’avvocato”.

Dopo Alfieri è intervenuto anche Fabio Pizzul, che ha ribadito l’importanza di fare le primarie invece che proclamare direttamente Gori candidato. “A me non interessa una coalizione larga, ma un progetto largo. Dobbiamo avere il coraggio di dare voce alle diverse lombardie. Per questo basta individuare un nome? Io credo di no: dobbiamo liberare energie e favorire la partecipazione. Un anno fa – ha ricordato Pizzul – in un’altra assemblea del Pd avevamo deciso per le primarie. Non è un rallentamento, ma la possibilità di avere coraggio e di dare voce ai cittadini”.

La conclusione? Torniamo all’inizio: Gori ha fatto un grande passo verso la candidatura unitaria. Le primarie si allontanano.