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Gs Muggiano, il mitico Guido Baroni in campo a cento anni

Grande festa per il fondatore del Gs Muggiano Guido Baroni, che spegne cento candeline sul campo di gioco

Gs Muggiano, il mitico Guido Baroni in campo a cento anni
Gs Muggiano: Guido Baroni festeggia 100 anni sul campo di gioco

di Lorenzo Zacchetti

Quando un cittadino milanese compie 100 anni, l’amministrazione comunale gli consegna un Ambrogino d’Oro per festeggiare il ragguardevole traguardo raggiunto. Spesso, il Sindaco si fa rappresentare dai membri del Consiglio di Zona competente per ambito territoriale, nell’ovvio intendimento di avvicinare le istituzioni locali alla vita quotidiana dei cittadini.

Così è stato anche per Guido Baroni, che ha spento 100 candeline lo scorso 25 maggio. Per lui, però, la festa è stata davvero speciale, come si conviene ad un personaggio altrettanto speciale. Il Signor Guido è infatti il fondatore del Gruppo Sportivo Muggiano, società sportiva attualmente presieduta da suo figlio Maurizio.

Baroni Senior è ancora incredibilmente attivo nelle vicende societarie, al punto che, alla sua veneranda età, va ancora in campo a portare le borracce ai suoi ragazzi. Ovviamente, tutti gli sono enormemente affezionati e tutto il quartiere si è mosso per festeggiarlo alla grande, prima con la consegna da parte dei bimbi della Scuola Calcio di una maglia col numero 100 e poi con un’enorme torta, ovviamente verde come il campo di calcio.

La consegna dell’Ambrogino d’Oro è avvenuta sul campo, quello vero, prima di una partita amichevole tra i dirigenti del Muggiano (in maglia granata) e una selezione di politici (in maglia azzurra). La stretta osservanza della par condicio è d’obbligo, sia perché siamo all’immediata vigilia del voto amministrativo, sia perché la squadra che ho avuto l’onore di capitanare comprendeva esponenti di tutti gli schieramenti politici, con candidati al Consiglio Comunale ed al Municipio di Zona 7. Attraverso un gentleman agreement, nessun simbolo di partito o comunque riferibile alla campagna elettorale è stato ammesso all’interno del centro sportivo, di proprietà pubblica.

Lo scopo della giornata era ben altro, ovvero celebrare lo spirito sportivo e sociale di un uomo che ha dato vita ad un’avventura molto significativa per il quartiere. Lo è diventata ancora di più nel corso degli ultimi anni, quando l’impianto sportivo è stato completamente rifatto con la realizzazione di un campo a 11 in erba sintetica, da affiancare a quello già esistente in erba naturale, di una nuovissima tribuna, con un blocco spogliatoi e locali societari.

Non sono ancora terminati i lavori sulla parte extracalcistica, che comprende palestre, un ristorante panoramico e varie piscine, attrezzate anche per il lavoro di recupero dagli infortuni e con i disabili. In totale, l’intervento è costato 8 milioni di euro e, quando sarà tagliato il nastro, nell’estrema periferia di Milano prenderà vita uno dei centri più grandi e moderni dell’intera città metropolitana.

Ma tutto questo non sarebbe stato possibile, se un bel giorno di molti anni fa un eterno ragazzo di nome Guido non si fosse messo in testa di dar vita ad una squadra di calcio nella sua Muggiano.

Tanti auguri a lui ed alla sua società!