Una scultura per abbellire una stazione metropolitana sull’esempio di realtà più conosciute come Napoli, Barcellona e Parigi. E’ con questo spirito che è stata presentata, nella stazione Dergano sulla linea m3, l’opera “Selva elettrica” della giovane artista Alessia Di Nunzio, vincitrice del concorso “Progetti di scultura per Metropolitana Milanese”. Un’iniziativa che segue il progetto didattico di “Arte sotto Milano” promosso dalla Professoressa Nada Pivetta e che ha visto coinvolti Accademia di Brera e Metropolitana Milanese. L’opera, posizionata all’entrata delle scale mobili della stazione, rappresenta un groviglio di tubi simbolo del collegamento tra “il sotto e il sopra della città”. “Città che si arricchisce di un’opera bella e importante – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, Ambiente e Metropolitane Pierfrancesco Maran – Per la prima volta, inoltre, trova posto nel metrò l’opera di una donna”. Alessia Di Nunzio è infatti la prima artista donna a vedere esposta una propria scultura nel sottosuolo milanese. Con questa iniziativa l’arte esce dai musei e si inserisce in un contesto urbano diventando parte della quotidianità di tutti. Segno che da parte del Comune di Milano c’è un forte interessamento nel valorizzare un luogo di passaggio, quello della metropolitana, molte volte trascurato e lasciato “vuoto”. Infatti, promette Cetti, l’opera di Alessia Di Nunzio non rimarrà un episodio isolato. “Siamo convinti che dare un sostegno alla creatività giovanile, come in questo caso, arricchisca Milano”.

