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Milano

 

claudio burlando

La Liguria ha firmato questa mattina, prima tra le Regioni italiane, l'accordo con Expo 2015 per la partecipazione all'esposizione universale che si svolgera' a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre del 2015. A siglare l'intesa, Diana Bracco, presidente di Expo 2015 Spa e Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia, e il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. "All'Expo 2015 - ha spiegato Burlando - la Liguria puntera' su: cibo, porto e tecnologia, che saranno integrati fra loro. Il cibo, perche' vogliamo far conoscere i nostri prodotti, come il vino e l'olio. Il porto, perche' attraverso il porto di Genova e' arrivata in Italia una quantita' enorme di alimenti, dal caffe' al cacao, dalla frutta secca, alla cannella ai fiori di garofano e molto altro. Oggi poi, il porto di Genova rappresenta la porta di ingresso delle merci dirette in Lombardia, in Piemonte e, in futuro, speriamo anche in Svizzera, Renania, Europa centrale. Vogliamo, poi, portare all'Expo la tecnologia, perche' gli ultimi studi che i ricercatori dell'Istituto Italiano di Tecnologia stanno portando avanti riguardano il tema della conservazione e preservazione del gusto degli alimenti. Per molto tempo - ha aggiunto Burlando - progresso e sapore sono stati nemici ma oggi non e' piu' cosi'.

Entro il 2015, poi, sara' completata la diffusione della banda larga in tutti i comuni e frazioni della Liguria, con un grande sforzo anche sul wi-fi". "Naturalmente - ha proseguito il governatore della Liguria - l'Expo sara' una grande occasione per il rilancio del turismo: vogliamo organizzare dei pacchetti che consentano ai visitatori dell'esposizione universale di arrivare in Liguria per ammirare il suo entroterra, Genova, con l'Acquario, e la costa, con la pista ciclabile del ponente e le Cinque Terre". Sulla base dell'intesa siglata oggi, la Liguria partecipera' a tutti gli eventi proposti nel Padiglione Italia, tra cui una settimana di esposizione temporanea in un'area di 200 metri quadrati, una settimana di eventi incentrati esclusivamente sulla regione, la partecipazione ai cluster di prodotto (ad oggi senz'altro vino e olio) e la presenza di uffici di rappresentanza per tutta la durata dell'Expo. Secondo la presidente di Expo 2015 "questo accordo e' il primo atto di un percorso che sara' fondamentale per la grandezza del Padiglione Italia. Devo dare atto alla Liguria di un tempismo straordinario: appena un mese fa si e' svolto a Milano il primo incontro con le Regioni, voluto dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e oggi firmiamo un protocollo molto articolato che definisce la partecipazione della Liguria all'Expo. Al Padiglione Italia - ha concluso Bracco - arriveranno tutte le delegazioni dei capi di Stato, dei ministeri, delle Camere di Commercio, delle imprese: e' un'opportunita' di rilancio di cui dobbiamo saper cogliere tutte le potenzialita'"

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