Nelle primarie milanesi si insinua X Factor 2016, con giudici che bocciano aspiranti candidati? Gulp! E dire che tra i giudici non c’è Morgan o Mika, ma un variegato grappolo politico/digitale di sinistra che bastona il (possibile) candidato Giuseppe Sala, a prescindere dalla sua firma alla carta dei valori della coalizione, e a prescindere dalla sua esibizione politica non ancora andata in onda. Se Sala si candiderà, il televoto in carne e ossa del 7 febbraio sarà anche, come in X Factor, una buona misura della significatività dei suoi giudici, no?
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