Lega: riforma MIBAC e legge su Spettacolo sono attacco all’automia regionale
“Non corrispondono al vero le affermazioni da fonti del Movimento 5 Stelle in ordine alla presunta concertazione preliminare che sarebbe avvenuta sul disegno di riorganizzazione del MIBAC e sulla legge delega dello Spettacolo e dei Beni culturali. Non c’è stato nessun confronto con tutti i soggetti coinvolti, tanto meno con le Regioni. I due provvedimenti investono una materia concorrente e dunque vige e va rispettato il principio, sconosciuto negli uffici di via del Collegio Romano, della leale collaborazione. A questo principio di metodo si sono appellate martedì le Regioni per chiedere – loro, le Regioni, non il ministero né il Ministro – la cabina di regia interistituzionale almeno sulla legge delega dello Spettacolo e dei Beni culturali. In ogni caso, i due provvedimenti si configurano come un atto dirigistico e figlio del più ottuso centralismo. Si tratta di un attacco frontale all’autonomia non solo dei musei, ai quali viene revocata, ma anche alla più complessiva richiesta di autonomia – richiesta costituzionalmente garantita – proveniente da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Ma questo è un attacco anche a tutte le altre Regioni, anche se finora non se ne sono ancora rese conto.” Lo afferma il professore Stefano Bruno Galli, assessore della Regione Lombardia all’Autonomia e alla Cultura.

