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Roma, arriva il bus 252 per la Grande Moschea. Per Patané “Roma è una città aperta”

Dal 14 settembre la nuova linea 252 collegherà la Metro B alla Moschea. Le dichiarazioni dell’assessore alla mobilità

Roma, arriva il bus 252 per la Grande Moschea. Per Patané “Roma è una città aperta”
Eugenio Patanè

Roma apre una nuova strada verso la Grande Moschea. E lo fa mentre la Comunità islamica della Capitale porta sul tavolo della Questura una richiesta di Daspo per Simone Carabella. Da lunedì 14 settembre debutta la linea 252, il nuovo collegamento Atac tra la stazione Policlinico della Metro B e B1 e il luogo di culto islamico più importante della città.

Grande Moschea, arriva il bus 252: il nuovo collegamento con la Metro B

Roma, arriva il bus 252 per la Grande Moschea. Per Patané “Roma è una città aperta”

La linea circolare 252 collega la stazione Policlinico della Metro B e B1 al luogo di culto e ai quartieri del quadrante nord della Capitale. Fino a oggi l’area era servita anche dalle deviazioni delle linee 52 e 168. Un sistema che, secondo il Campidoglio garantiva un servizio poco efficace. Dunque, cambio di impostazione: una linea dedicata e un collegamento diretto: un intervento che punta a rendere più facile raggiungere la Moschea, ma non solo: anche luoghi come Villa Ada, Acqua Acetosa e Foro Italico saranno più accessibili senza dipendere dall’auto. Lo spiega l’assessore alla mobilità Eugenio Patané: “È un intervento piccolo nei numeri e importante nel significato, rendere raggiungibile con un autobus un luogo che appartiene a tutta la città è il modo più concreto che un’amministrazione ha per dire che Roma è una città aperta”.

Il percorso della nuova linea: da Regina Margherita alla Moschea

Il percorso parte dal nuovo capolinea di viale Regina Margherita, a pochi passi dall’ingresso della stazione Policlinico, e attraversa viale Liegi, viale dei Parioli, via della Fonte dell’Acqua Acetosa, via dei Campi Sportivi e via del Foro Italico fino a viale della Moschea. Prosegue poi per via Anna Magnani, via Giacinta Pezzana, piazzale delle Muse, viale Romania e viale Rossini, prima del ritorno su viale Liegi e viale Regina Margherita. Il servizio sarà attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle 7.30 alle 20.  “Questa linea – continua Patané –  ha una storia semplice. La Grande Moschea è il luogo di culto di decine di migliaia di romani e non era collegata in modo adeguato al trasporto pubblico. Abbiamo verificato come veniva servita, ci siamo resi conto che le deviazioni delle linee 52 e 168 non funzionavano né per chi andava alla Moschea né per chi restava a bordo, e abbiamo scelto di fare una linea dedicata, agganciata alla metropolitana”.

Una decisione che arriva dopo la querelle fra la comunità islamica e Simone Carabella

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Il bus 252 sarà destinato a far discutere. Il percorso della linea ATAC si interseca con le polemiche legate alla querelle fra  la Comunità islamica romana e Simone Carabella. 24 associazioni hanno richiesto il “daspo” per l’influencer romano, alla luce di un dossier che documenterebbe, riprese non autorizzate e vere e proprie ispezioni sul campo senza alcun mandato pubblico. La richiesta è sul tavolo del questore Roberto Massucci. Sarà la Questura a valutare se esistano i presupposti per adottare il Daspo o altre misure nei confronti di Carabella.  Due vicende diverse che finiscono così nello stesso punto: la Grande Moschea torna al centro della cronaca romana, tra il nuovo collegamento con la Metro B e la richiesta della Comunità islamica di un intervento delle istituzioni contro quelli che considera blitz e provocazioni.