Il breve temporale che ha accompagnato l’alba di mercoledì 9 settembre a Milano è stato soltanto un’anteprima. Dopo gli ultimi giorni di caldo, sul capoluogo lombardo e sul resto della regione cambia infatti decisamente lo scenario meteorologico: da oggi temporali anche di forte intensità, grandine, fulmini e raffiche di vento, insieme a un brusco calo delle temperature che potrebbe raggiungere anche i 10 gradi. A Milano è in vigore l’allerta arancione per temporali, il livello massimo previsto per questo tipo di fenomeni. L’allerta è scattata nella notte e la fase più delicata è prevista proprio nel corso della giornata di mercoledì, con una maggiore probabilità di fenomeni intensi nuovamente nella prima serata. Ma già dal primo pomeriggio forti piogge hanno iniziato ad abbattersi sulla città.
Il nuovo temporale delle 13:30: decine di interventi dei vigili del fuoco
Il maltempo è tornato a colpire Milano anche nel primo pomeriggio. Intorno alle 13:30 si è abbattuto sulla città un altro temporale, pioggia intensa e forti raffiche di vento, provocando la caduta di alberi e rami in diverse zone. I vigili del fuoco hanno gestito una ventina di interventi a Milano, concentrati soprattutto sulla caduta di rami e alberi. Non risultano, al momento, persone coinvolte.
Secondo il bilancio dei vigili del fuoco, nella regione la situazione più impegnativa si è registrata in provincia di Brescia, con 95 interventi, seguita da Cremona con 21, Milano con 19, Monza e Brianza con 13 e Como con 11. Le richieste di soccorso hanno riguardato soprattutto alberi e rami pericolanti, danni provocati dall’acqua e dissesti statici di elementi costruttivi. In misura minore, le squadre sono intervenute per soccorrere persone, oltre che per frane e allagamenti.
L’acqua arriva dentro il palazzo della Regione: il VIDEO
Tra gli altri effetti del temporale che delle infiltrazioni al Pirellone, sede del consiglio regionale della Lombardia. L’acqua è entrata è entrata nel edificio, fino a bagnare per terra. A documentare quanto accaduto il consigliere regionale di Patto Civico Luca Paladini, che ha pubblicato un video della situazione: “Uno scroscio d’acqua e piove dentro il Palazzo di Regione. Efficienza lombarda”, ha scritto. Paladini ha poi commentato l’accaduto con una stoccata politica: “Direi che è una buona rappresentazione plastica di come si è preparata la Regione ai cambiamenti climatici”, ha dichiarato a Fanpage.it.
L’allerta arancione per temporali e quella gialla per rischio idrogeologico restano in vigore, con la possibilità di forti raffiche di vento. Il Comune raccomanda quindi di prestare attenzione a impalcature e dehors, evitando di sostare nelle loro vicinanze, e di non fermarsi nelle aree verdi e nelle zone alberate. Ai cittadini viene inoltre chiesto di mettere in sicurezza tende, vasi e oggetti presenti sui balconi che potrebbero essere spostati dal vento.
Milano, parchi chiusi per tutta la giornata
In vista del maltempo il Comune di Milano ha deciso di chiudere per tutta la giornata di mercoledì i parchi cittadini e di sospendere le attività ospitate al loro interno. Chiusi anche il Planetario e le biblioteche che si trovano nelle aree verdi, così come i servizi educativi ospitati nei parchi. Resterà invece accessibile il Museo Civico di Storia Naturale, ma esclusivamente dall’ingresso di corso Venezia e attraverso un percorso transennato predisposto a distanza dagli alberi. Stop anche all’accesso ai cimiteri comunali, fatta eccezione per le funzioni già programmate, che potranno svolgersi soltanto se saranno garantite le necessarie condizioni di sicurezza.
L’invito del Comune: evitare alberi, dehors e impalcature
L’indicazione rivolta ai cittadini è di non frequentare le aree verdi e le zone alberate per tutta la durata dell’allerta e di evitare di sostare sotto impalcature, dehors e tende. Il Comune raccomanda inoltre di mettere in sicurezza ponteggi, tendaggi, vasi sui balconi e tutti gli oggetti che potrebbero essere spostati o fatti cadere dalle raffiche di vento.
Naviglio Grande sotto osservazione
Il maltempo tiene alta l’attenzione anche lungo il Naviglio Grande, dove proseguono le operazioni di bonifica della lunga scia di idrocarburi che si è riversata nel canale per circa 28 chilometri. La Città metropolitana ha accelerato gli interventi proprio in vista dell’arrivo delle precipitazioni. Il rischio è che le piogge possano rimettere in movimento parte degli oli già confinati, disperdendoli nuovamente nell’acqua e provocando conseguenze più a valle, verso Robecco sul Naviglio, Corbetta e Cassinetta di Lugagnano.
Perché cambia il tempo
All’origine del peggioramento c’è una vasta perturbazione atlantica legata a un intenso ciclone extratropicale tra Islanda e Scozia. Il fronte ha attraversato il Regno Unito e la Francia e ha poi raggiunto l’arco alpino, aprendo una fase di maltempo sulle regioni settentrionali. Come spiegato dal meteorologo Carlo Migliore di 3Bmeteo, il contrasto tra masse d’aria di origine molto diversa può favorire fenomeni particolarmente intensi, con nubifragi, grandinate anche di grosse dimensioni e colpi di vento. L’ingresso delle correnti atlantiche porterà inoltre un deciso calo delle temperature, dopo il caldo degli ultimi giorni, riportando i valori più vicini alle medie del periodo.
Temporali su gran parte della Lombardia
Il peggioramento non riguarda soltanto Milano. L’allerta arancione per temporali interessa buona parte della Lombardia, dove sono previsti rovesci e temporali anche di forte intensità, accompagnati localmente da grandine, fulmini e raffiche di vento. La perturbazione coinvolgerà più in generale una vasta parte del Nord e del Centro Italia, con precipitazioni temporalesche attese anche su Piemonte, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana. Per Milano, dunque, il temporale dell’alba è stato il primo segnale di una giornata destinata a segnare una netta svolta rispetto al caldo dei giorni scorsi.
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