La posizione sulla guerra a Gaza dovrebbe entrare anche nel confronto per le primarie del centrosinistra milanese. A sostenerlo è Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd in Consiglio regionale e tra i nomi in campo in vista della scelta del candidato sindaco di Milano. Majorino raccoglie e rilancia le parole del consigliere regionale dem Paolo Romano, intervenuto durante la due giorni “Italia chiama Palestina” in corso a Milano.
Majorino: “La questione Gaza sia un prerequisito delle primarie”
“Ha ragione Paolo Romano quando dice che la questione della lotta per Gaza e contro lo stragismo del governo di Netanyahu debba essere una sorta di prerequisito rispetto alle primarie”, afferma Majorino. Il capogruppo dem al Pirellone aggiunge quindi una proposta concreta rivolta a chi parteciperà alla competizione del centrosinistra: “Credo che le candidate e i candidati alle stesse primarie milanesi debbano impegnarsi a sospendere il gemellaggio con Tel Aviv”.
“Nuovi gemellaggi con le città palestinesi”
Per Majorino la sospensione dovrebbe restare in vigore “almeno fino a quando quella municipalità non si schieri chiaramente contro il massacro in corso a Gaza”. Parallelamente, Milano dovrebbe rafforzare le iniziative sul fronte della cooperazione internazionale. L’esponente Pd propone infatti di “promuovere progetti di cooperazione e pace, favorendo nuovi gemellaggi con le città palestinesi”.


