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Milano, prof di inglese licenziata: a lezione solo italiano e video di Lady Gaga

Un’insegnante di inglese di una scuola media milanese è stata dispensata dal servizio dopo un’ispezione ministeriale. Il video di Lady Gaga sulle violenze sessuali a studenti mostrato a studenti di 14 anni

Milano, prof di inglese licenziata: a lezione solo italiano e video di Lady Gaga

Una professoressa di inglese di una scuola media di Milano è stata licenziata per incapacità didattica dopo una serie di contestazioni relative al suo metodo di insegnamento. Tra gli episodi finiti sotto la lente degli ispettori ministeriali, anche la proiezione in classe del videoclip di “Till It Happens to You” di Lady Gaga, un brano dedicato al tema delle violenze sessuali nei college americani. Un video dai contenuti particolarmente delicati, mostrato a studenti di età inferiore ai 14 anni senza alcuna preparazione e, soprattutto, senza che l’insegnante fornisse successivamente spiegazioni o rispondesse alle domande dei ragazzi.

Il caso, racconta il Corriere, è arrivato davanti al Tribunale civile di Milano, che ha dato ragione alla scuola, confermando in primo grado la legittimità del provvedimento di dispensa dal servizio per incapacità didattica. La docente è stata inoltre condannata al pagamento di 3.700 euro di spese legali.

Le contestazioni alla professoressa e l’ispezione ministeriale

L’insegnante lavorava da circa dieci anni nella stessa scuola milanese. A determinare l’intervento della dirigente scolastica erano state diverse segnalazioni da parte di colleghi e genitori, che lamentavano problemi nella gestione delle lezioni, nelle capacità relazionali e nell’efficacia dell’insegnamento. La preside aveva quindi richiesto un’ispezione ministeriale, dalla quale erano emerse numerose criticità. In particolare, secondo quanto ricostruito nel procedimento, la docente utilizzava prevalentemente l’italiano durante le lezioni di inglese, anche per spiegare le regole grammaticali, limitando così l’esposizione degli studenti alla lingua straniera.

Gli ispettori avevano inoltre rilevato una scarsa interazione con la classe, difficoltà nel coinvolgimento degli alunni e carenze nella gestione degli studenti con bisogni educativi speciali. Contestata anche l’assenza di criteri di valutazione sufficientemente strutturati e comunicati preventivamente ai ragazzi.

Il video di Lady Gaga mostrato in classe e le domande senza risposta

Tra gli episodi esaminati durante l’ispezione figura anche la proiezione del videoclip di Lady Gaga, tratto da un documentario sulle violenze sessuali nei campus universitari statunitensi. Secondo gli ispettori, il materiale non era adeguato all’età degli studenti, soprattutto in assenza di una preparazione sull’argomento. Nella relazione si legge che si trattava di “un video non opportuno e comunque i ragazzi dovevano essere preparati prima” sul tema della violenza sessuale. A pesare nella valutazione non sarebbe stata soltanto la scelta del filmato, ma anche il comportamento successivo della docente. Gli studenti, infatti, avrebbero chiesto chiarimenti sui contenuti, senza ricevere risposte. Gli ispettori hanno inoltre evidenziato che i criteri di valutazione venivano illustrati soltanto dopo le prove e che non erano utilizzate apposite griglie.

La sentenza del Tribunale di Milano: confermate le carenze didattiche

Nel corso del giudizio, le testimonianze raccolte hanno confermato, secondo il Tribunale, le criticità già individuate dagli ispettori ministeriali. La sentenza parla di “gravi mancanze didattiche” e di “carenze metodologiche, didattiche e relazionali“, evidenziando un insegnamento caratterizzato dal limitato utilizzo della lingua inglese, dalla mancanza di una reale interazione con gli alunni e da modalità di valutazione non adeguatamente organizzate. Sulla base di questi elementi, i giudici hanno ritenuto legittimo il provvedimento adottato dalla dirigente scolastica. La decisione è di primo grado e l’insegnante potrà impugnarla davanti alla Corte d’Appello.

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