A- A+
Milano
fabio altitonante

Nell'ultima domenica elettorale, pienone al teatro Dal Verme di Milano, oltre mille i presenti, per sostenere la candidatura di Fabio Altitonante (Pdl) al consiglio regionale della Lombardia. In prima fila l’oncologo Umberto Veronesi, venuto a testimoniare, oltre ogni appartenenza politica, la sua personale stima per l’assessore al territorio della Provincia di Milano che si candida per il Pirellone. In sala numerosi gli amministratori dell’hinterland milanese che hanno condiviso con Altitonante una significativa stagione amministrativa. Tra loro anche amici e rappresentanti del Pdl nelle istituzioni, come Pietro Tatarella, consigliere comunale a Milano e Stefano Maullu, già assessore in Lombardia e consigliere uscente. “L’impegno che sento di prendere con voi e con gli elettori del nostro territorio – ha detto Altitonante – è quello di proseguire con coerenza nell’impegno che ho maturato in Provincia a Milano, per lo sviluppo e per la crescita della nostra Lombardia, nell’interesse dei cittadini”.

LA SFIDA DELLE DONNE DI AMBROSOLI/ Il guanto della sfida è lanciato. Dopo le dichiarazioni di Roberto Maroni sul coinvolgimento delle donne in Giunta e sulla loro qualità nelle amministrazioni, che hanno il chiaro sapore di un puro slogan elettorale a pochi giorni dal voto, le donne della Lista Civica “Con Ambrosoli Presidente” vogliono fare chiarezza. E per questo chiedono un confronto pubblico, da organizzare nei primi giorni della prossima settimana, con le donne che sono candidate nella Lista “Maroni Presidente”.

“Maroni si accorge solo oggi, a una settimana dal voto, che esiste anche l’universo femminile – attacca Francesca Panzarin, candidata a Milano della Lista Ambrosoli e fondatrice di womenomics sito sulle tematiche donne, lavoro, economia – dimenticandosi evidentemente del celodurismo e delle dichiarazioni, inqualificabili, del suo alleato Berlusconi in tema di donne. E’ solo propaganda e sono dichiarazioni senza fondamenti tanto che nell’ultima giunta Formigoni il numero di donne presenti è stato aumentato solo dopo un intervento del TAR. Per questo chiediamo alle donne che rappresenteranno nella Lista Maroni queste istanze di confrontarsi con noi, con il nostro programma e con i nostri contenuti sulle politiche per le donne”

Nel programma della coalizione che appoggia Umberto Ambrosoli e in quello della Lista Ambrosoli sono descritte, molto chiaramente, le proposte che consentiranno di dare alle donne più diritti, maggior occupazione, sostegno all’imprenditoria femminile, progetti di medicina di genere, più servizi per facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro, salari più alti e leggi più efficaci per contrastare la violenza sulle donne

“La nostra richiesta diventa oggi ufficiale – conclude Francesca Panzarin – ora aspettiamo la risposte delle donne della Lista Maroni, sperando che non si comportino come il loro leader che ha, per settimane, evitato il confronto con Umberto Ambrosoli”.

Tags:
fabio altitonante







A2A
A2A
i blog di affari
Green pass, a cosa serve realmente la tessera verde?
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Green pass, l'irresponsabile accettazione cadaverica del nuovo Leviatano tecnosanitario
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Covid, aspettiamo che arrivi un governo militare: del resto "siamo in guerra"
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.