La giunta regionale lombarda ha approvato una serie di tagli alle spese degli assessori e del governatore Roberto Maroni, nella prima riunione di insediamento. Nella delibera, precisa una nota, “si prevede il taglio del 10 per cento delle spese delle segreterie” per assessori e presidente (“per il 2013 tali spese sono riproporzionate alla durata dell’anno”). “Inoltre – si spiega – la dotazione finanziaria per le spese di rappresentanza e di funzionamento e’ ridotta del 30 per cento rispetto a quanto stabilito per il 2012”. E per le missioni all’estero sara’ necessario avere una preventiva autorizzazione del presidente. Infine, il governatore ha annunciato che, in qualita’ di consigliere regionale della Lista Maroni, presentera’ in Consiglio regionale una proposta di legge per cambiare l’attuale norma sui rimborsi dei consiglieri. Questa proposta e’ stata accolta con favore dall’intero Esecutivo.
LOMBARDIA: GIUNTA NOMINA NUOVI DG, BERGAMASCHI ALLA SALUTE – Nella prima seduta della nuova giunta regionale lombarda e’ stato varato l’organigramma del management regionale. Con il provvedimento organizzativo, si spiega in una nota, sono stati nominati i direttori generali degli assessorati e i direttori centrali della presidenza. Il nuovo dg alla Salute, che prendera’ il posto di Carlo Lucchina, indagato, tra l’altro, nell’ambito dell’inchiesta sulla Fondazione Maugeri, e’ Walter Bergamaschi, varesino, dg dell’ospedale Niguarda. Oltre a Bergamaschi, area Pdl, tra i nuovi ingressi si segnala Giovanni Daverio, attuale dg della Asl di Varese, che in Regione fara’ il direttore generale alla Famiglia, solidarieta’ sociale e volontariato. Daverio e’ legato da un rapporto di amicizia con Roberto Maroni, che, quando era ministro del Welfare, lo volle direttore della sezione famiglia (rapporto suggellato dalla comune appartenenza al gruppo musicale ‘Distretto 51′; Maroni all’hammond, Daverio alla voce). Le altre novita’, tra conferme e spostamenti, sono Anna Tavano, dirigente nazionale alla programmazione nazionale e comunitaria della Regione Calabria, nominata dg alle Infrastrutture e mobilita’, e Giovanni Bocchieri (dg Istruzione, formazione e lavoro) che proviene dal ministero dell’Istruzione.
