Il governatore della Regione Roberto Maroni sembra intenzionato a rilanciare l’idea di esonerare dal ticket sanitario le persone sotto una certa soglia di reddito, 20 o 30mila euro annui. Proprio mercoledì Matteo Salvini lo aveva esortato a dare un “segnale forte”. Resta aperto naturalmente il nodo risorse, ma l’idea è già stata accolta positivamente da Danilo Margaritella, segretario generale della Uil Milano e Lombardia: “Registriamo positivamente questa nuova presa di posizione del presidente e sarebbe bene che ci convocasse per aggiornarci su queste ultime novità visto che, da settembre a oggi, sulla sanità si è detto molto, tutto e il contrario di tutto. Ci fa anche piacere constatare che, nonostante la nostra proposta sui ticket fosse antecedente all’attuale, si siano volute ascoltare le richieste di un segretario di partito piuttosto che del sindacato” conclude Margaritella.
E la possibilità è accolta favorevolmente anche dall’assessore Mario Mantovani, che ha affermato: “Si parla di togliere soprattutto a chi ha un Isee piuttosto basso, direi che questa e’ la strada giusta da intraprendere. Questa rimodulazione si puo’ fare guardando nelle pieghe del bilancio” e “sicuramente nell’anno 2015 sui ticket qualche iniziativa l’assumeremo” a patto che pero’ “a livello nazionale non si firmi un accordo” e poi il governo “lo disdica due mesi dopo”. Sulla riforma del sistema socio-sanitario lombardo, dopo che sono state presentate tre progetti di legge della maggioranza (giunta, Forza Italia ed Ncd), Mantovani ha concluso: “Ben vengano le proposte. Credo sia un fatto positivo, troveremo la soluzione migliore per i cittadini lombardi”.
