“Non ho nessuna simpatia per il burqa, ma la Lega sta solo fomentando una guerra di religione. Oltretutto arrogandosi competenze che non ha su temi che sono, e devono essere, regolati a livello nazionale. Quante sono le donne che in Lombardia portano il velo integrale? E quanto è serio il rischio che una di loro compia atti terroristici? Gli assassini di Parigi, a quanto sembra, non hanno scelto abiti tradizionali ma comodi e anonimi vestiti all’occidentale”. Così il capogruppo del Pd in Regione Lombardia Enrico Brambilla commenta la notizia secondo cui Maroni intende approvare nella prossima seduta di giunta i regolamenti per impedire alle donne velate integralmente di accedere agli ospedali lombardi.
“La Lega ha fatto una legge regionale per impedire la costruzione di moschee, ha tentato di negare il pediatra ai figli dei clandestini, ha negato le brandine della protezione civile per i profughi, ha sanzionato gli hotel che accolgono i richiedenti asilo, ha tentato di togliere i soldi a un parco per lo stesso motivo e ora vuole vietare alle donne velate di accedere agli ospedali, dove notoriamente ci va chi ha bisogno di cure. Questa politica della contrapposizione serve solo ad esacerbare gli animi, ed è ciò che fa comodo agli islamisti radicali”, conclude Brambilla.
