Ben 300 domande per i posti al vertice della scuola lombarda. Dopo il decadimento dei vecchi incarichi, è scattato il valzer per la riorganizzazione degli uffici scolastici regionali, con un boom di candidature per i sei posti vacanti disponibili. Un duro lavoro di selezione per le commissioni individuate dal direttore generale Delia Campanelli, che ha infine portato alle nomine, tra riconferme, new entries e spostamenti. Alla sede centrale di via Pola, l’Ufficio I (Affari generali, Servizio legale e Comunicazione) Luciana Volta, l’Ufficio II (Valutazione del sistema scolastica e dirigenti) a Morena Modenini. Al provveditorato di Milano riconfermato Marco Bussetti, a Varese Claudio Merletti, a Sondrio Nicola Montrone, a Bergamo Patrizia Graziani. Ufficio territoriale va a Yuri Coppi, che prende in carico anche le attività finanziarie. Pavia a Letizia Affatato, responsabile anche per le scuole non statali e straniere. Lecco a Luca Volonté, che mantiene la delega sul personale scolastico. A Como arriva, dal Beccaria di Milano, Roberto Proietto, con responsabilità anche sulle politiche per gli studenti e sugli ordinamenti dell’Usr. Ancora 4 gli ambiti da assegnare in reggenza.

Seguici su
Ben 300 domande per i posti al vertice della scuola lombarda. Dopo il decadimento dei vecchi incarichi, è scattato il valzer per la riorganizzazione degli uffici scolastici regionali, con un boom di candidature per i sei posti vacanti disponibili. Ecco le nomine
