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Tel Aviv, per Sala si riapre il fronte dei Verdi: “Irricevibile la decisione di non revocare il gemellaggio”

Scontro nella maggioranza dopo la decisione di non sospendere il gemellaggio: Europa Verde accusa il sindaco, mentre Palazzo Marino difende la linea del dialogo

Tel Aviv, per Sala si riapre il fronte dei Verdi: “Irricevibile la decisione di non revocare il gemellaggio”
Francesca Cucchiara

Milano conferma la condanna delle politiche del governo guidato da Benjamin Netanyahu, ma sceglie di non interrompere i rapporti istituzionali con Tel Aviv. È questa la posizione ribadita dal sindaco Giuseppe Sala dopo il confronto con il primo cittadino israeliano Ron Huldai, che ha anticipato i contenuti di una lettera inviata a Palazzo Marino. Nel corso della riunione di Giunta, Sala ha sottolineato che Milano resta “città di democrazia e di pace”, ribadendo la “fermissima condanna” verso le scelte del governo israeliano ma difendendo la necessità di mantenere aperto un canale di confronto con chi, anche in Israele, si oppone all’attuale linea politica. Una posizione riassunta nella formula: “democrazia è dialogo”.

Verdi all’attacco: “Documento assolutamente irricevibile, fuga dalla responsabilità del sindaco”

La scelta del sindaco ha però riaperto il fronte interno alla maggioranza. I consiglieri comunali di Europa Verde Tommaso Gorini e Francesca Cucchiara parlano apertamente di decisione “irricevibile”. “Abbiamo ricevuto e letto il documento ufficioso, un file word modificabile, la cui ultima modifica risulta di una persona dipendente del Comune di Milano, che il Sindaco Ron Huldai avrebbe invitato al Sindaco Sala per chiedere di non interrompere il gemellaggio tra Milano e Tel Aviv. A prescindere dalla genesi, si tratta di un documento assolutamente irricevibile, che non affronta in nessun modo i nodi che hanno spinto il Consiglio a chiedere la sospensione: non parla del genocidio a Gaza, delle decine di migliaia di bambini uccisi a breve distanza dalla capitale di Israele, non delle violazioni al cessate il fuoco, non dell’occupazione illegale del sud del Libano né della guerra a bassa intensità mai interrottasi in Cisgiordania”.

I Verdi accusano direttamente il sindaco di sottrarsi a una decisione politica già richiesta dal Consiglio comunale e da parte della stessa maggioranza. “Siamo profondamente sconfortati dai continui tentativi operati dal Sindaco in queste settimane di nascondersi per evitare di attuare una precisa richiesta del Consiglio e dei due maggiori partiti della maggioranza: PD e Europa Verde. A maggior ragione ci sorprende e delude la decisione della Giunta di assecondare la fuga dalla responsabilità del Sindaco”.

Nel mirino anche la posizione dell’esecutivo cittadino: “Come espresso chiaramente anche nella Giunta comunale odierna dall’assessora Grandi, continuiamo a chiedere la sospensione del gemellaggio e andremo avanti ancora finche’ la volontà del Consiglio e dei Municipi non verrà rispettata”.