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Volti della metropoli: l’Osservatorio premia Marotta, Sangalli, Luciano Fontana e le eccellenze di Milano

A Palazzo Marino, Sala Alessi gremita per la sesta edizione dell’evento. Lanciato il progetto “Milano dal Mondo”, premiati i protagonisti della società civile

Volti della metropoli: l’Osservatorio premia Marotta, Sangalli, Luciano Fontana e le eccellenze di Milano

Sala Alessi di Palazzo Marino gremita nella mattina di martedì 13 ottobre per VOLTI DELLA METROPOLI, l’appuntamento annuale con cui l’Osservatorio Metropolitano di Milano premia chi contribuisce ogni giorno a rendere più forte la città, giunto alla sesta edizione. A fare gli onori di casa, la Presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi. Hanno condotto la cerimonia Carla De Albertis e Filippo Grassia, rispettivamente Responsabile Cultura e Sociale e Vicepresidente dell’Osservatorio Metropolitano di Milano. In apertura hanno preso la parola l’economista Lucia Visconti Parisio, dell’Università Milano Bicocca, e il Presidente dell’Osservatorio Metropolitano, il Gen. Camillo de Milato. Il senso della cerimonia è riconoscere il merito, ma soprattutto offrire alla comunità esempi da seguire: persone straordinarie che, come Milano, corrono e guardano al futuro senza lasciare indietro nessuno.

A QUESTO LINK l’elenco completo e le motivazioni ufficiali.

Le premiazioni sono state raggruppate per affinità di valori e di ambito professionale.

Lo sport che include. Premiati Giuseppe Marotta, per la visione strategica e l’attenzione ai giovani alla guida di FC Internazionale Milano, e Giulio Gallazzi, per il progetto sportivo ed educativo dell’Alcione Milano. A unirli sul palco è l’impegno comune in 4special, dedicato a ragazzi con difficoltà cognitive.

Impresa e solidarietà. Riconoscimenti a Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio nazionale e milanese, per il dialogo tra imprese e istituzioni a favore dello sviluppo della Città metropolitana, e a Camilla Doni, che ha unito tradizione alberghiera e responsabilità sociale mettendo le proprie strutture a disposizione come Covid Hotel nei momenti più duri dell’emergenza sanitaria.

La sanità. Il premio è andato ad Alberto Zoli, per aver consolidato il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda come presidio di eccellenza, preparandolo anche al ruolo di Ospedale Olimpico. Dal palco Zoli ha rivendicato l’importanza della sanità pubblica e ha illustrato la riorganizzazione del pronto soccorso, che ha eliminato le sale d’attesa e azzerato le aggressioni.

Il cuore delle comunità. Carlo Marchetti è stato premiato per la capacità di fare rete tra istituzioni e cittadini alla guida di Fondazione di Comunità Milano. “Milano è mille comunità”, ha ricordato nel suo intervento, offrendo due dati sull’impatto della Fondazione, nata per volontà di Fondazione Cariplo: dalla nascita ha erogato 66 milioni di euro a sostegno di 1.175 progetti sul territorio e, come fondazione di raccolta, negli ultimi tre anni ha mobilitato da imprese e privati circa 8 milioni di euro.

Informazione e ricerca sociale. Riconoscimenti a Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera nell’anno in cui lo storico quotidiano celebra i 150 anni, e al sociologo Renato Mannheimer, per le sue analisi sulla società italiana e per le collaborazioni con l’Osservatorio Metropolitano.

Le novità e i premi speciali

La mattinata è stata anche l’occasione per presentare “Milano dal Mondo”, nuova piattaforma che raccoglie e monitora ciò che viene scritto su Milano e sulla Lombardia a livello globale. Al progetto è collegato un nuovo Premio giornalistico per il miglior articolo su Milano pubblicato dalla stampa straniera, con un riconoscimento di 2.500 euro. Nel segno dell’apertura internazionale della città, il Premio Speciale “Volti della Metropoli” è stato assegnato all’Associazione Stampa Estera di Milano, per il ruolo svolto nel raccontare il territorio milanese nel mondo.

È stata inoltre conferita una Menzione d’onore a Centrale District, per l’impegno nella valorizzazione del quartiere intorno alla Stazione Centrale. Attraverso iniziative culturali e sociali, questa realtà lavora per rendere l’area, vera porta d’ingresso a Milano, sempre più attrattiva, aperta e inclusiva.

Un parterre d’eccezione per un’istituzione che continua a sostenere il territorio facendo propria la massima einaudiana del “conoscere per deliberare”, impegno riconosciuto con l’Ambrogino d’Oro nel 2023 e con la menzione della Rosa Camuna di Regione Lombardia nel 2025.

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