di Lorenzo Zacchetti
Una corsa davvero unica al mondo, senza traguardo da raggiungere, ma incredibilmente emozionante. E’ questo il particolare format della quarta edizione della Wings for Life World Run, manifestazione che unisce corsa e solidarietà e che il prossimo 7 maggio attraverserà diversi luoghi-simbolo di Milano: dal Castello Sforzesco a City Life, per poi passare in Corso Sempione, nel Parco, nelle vie del centro, dal Naviglio Grande e quindi proseguire lungo il Naviglio Pavese in direzione di Pavia e della storica Certosa. Dopo aver oltrepassato i fiumi Po e Ticino il percorso termina a Verzate Fumo nell’Oltrepò.
Già, ma il traguardo? Non c’è! A decretare la vittoria è la “Catcher Car”, che parte mezz’ora dopo i podisti e, guidata da personaggi dello spettacolo, man mano raggiunge i partecipanti sul percorso, partendo dagli ultimi della fila ed eliminandoli: chi viene raggiunto per ultimo, vince!
Lo stesso avviene in altre 23 location sparse in tutto il mondo, perché Wings for Life World Run è un evento globale, il cui scopo è raccogliere raccogliere fondi a supporto della ricerca sulle lesioni al midollo spinale.
La presentazione di questa quarta edizione si è svolta nell’affascinante cornice della Sala Alessi a Palazzo Marino, con la partecipazione di sportivi d’eccezione come Regina Baresi e Claudio Chiappucci, nonché dell’attore Giovanni Storti, del trio Aldo, Giovanni e Giacomo. A coordinare il dibattito è stato il collega Simone Fanti del Corriere della Sera, autore del blog invisibili.corriere.it, sempre ricco di interessanti spunti sul tema della disabilità.
A rappresentare il Comune di Milano è stata l’assessora al Turismo, Sport e Tempo libero Roberta Guaineri, che ha detto: “Da sempre lo sport si presta a veicolare importanti messaggi di solidarietà e beneficenza. Si tratta di un’alleanza solida e resa possibile dal fatto che la pratica sportiva ha in sé tutti i valori positivi del vivere collettivo. Il successo di una manifestazione come questa si basa proprio su questa identità di principi e il fatto che sia Milano a ospitare anche quest’anno un evento unico come la Wings for Life World Run non è un caso: questa città, infatti, ha radicato in sé un tessuto di generosità e altruismo che la caratterizzano profondamente”.
Proprio per sottolineare questo suo carattere inclusivo, la corsa è aperta a tutti: dagli atleti professionisti ai semplici appassionati, dai “tapascioni” (come si chiamano nel gergo dei runner quelli che corrono per puro divertimento, senza troppe velleità agonistiche) a chi fa il percorso sulla propria sedia a rotelle, in un’efficacissima metafora di una società veramente integrata e inclusiva, in ogni suo aspetto.
Per iscriversi alla gara (al costo di 35 euro per singolo partecipante) si può usare il sito ufficiale https://www.wingsforlifeworldrun.com/it/it/




