Come si vestirà l’uomo il prossimo autunno inverno? In attesa delle sfilate milanesi, un primo assaggio è arrivato da Pitti Uomo 89, in corso a Firenze
Come si vestirà l’uomo il prossimo autunno inverno? In attesa delle sfilate milanesi, un primo assaggio è arrivato da Pitti Uomo 89 a Firenze. Emerge un uomo attento ai dettagli, sia negli accessori, sia nei materiali. Un uomo moderno che cede al vezzo, che ama la buona qualità, che osa anche con qualche guizzo più originale. Dal papillon ai gemelli, dalle calze ai guanti, ecco alcuni must have emersi in questi giorni a Firenze.
– PAPILLON, come quello fatti a mano da Raffaele Stella Brienza per la griffe da lui creata, Mani del Sud. Si tratta di piccoli esercizi di stile decorati con pietre, ricami e quant’altro per rendere il papillon non solo un semplice accessorio, bensì il protagonista del look.
– BORSA: ormai senza timore, la borsa è un must have anche per l’uomo, che sceglie grandi dimensioni e fantasie vistose. Ecco la nuova linea “for man” proposta da SMB. In alternativa ecco la borsa “smart” proposta da Piquadro: la borsa dialoga con il suo proprietario tramite una app che permette di geolocalizzare la borsa e di percepire subito se la borsa si allontana perché te l’hanno rubata o te la sei scordata, e così per le chiavi o altri oggetti…
– GEMELLI: devono stupire. La designer BegÇm Khan propone un viaggio tra Istanbul e Shanghai, dalle cupole delle moschee ai dragoni della Città proibita. Fattezze di animali, elementi architettonici e simboli di prosperità…
– GIOIELLI: accessori importanti, da esibire. Sono rock quelli creati dal designer Emanuele Bicocchi: bracciali a treccia, cravattine e collane con croci si vestono di argento 925 brunito e pellami di alta qualità.
– AURICOLARI: ancora una volta la moda sposa la tecnologia. Oltre alle borse smart di Piquadro, World of McIntosh presenta gli auricolari Pryma (100% handmade in Italy), intercambiabili e customizzabili con combinazioni in denim, tessuto gommato, borchie.
– ACCESSORI MON AMOUR: La griffe francese Fob Paris rilancia ul’orologio da taschino con la K-1 capsule collection, ispirata alla città di Tokyo e realizzata con materiali tecnici. E ancora, i guanti di 5FingersVenezia, in morbidissima nappa, rifiniti con fodera in lana e decorati in 20 originali fantasie, e i calzini di Happy Socks, che si ispira a Venice Beach per colori e stampe.
– IMPERMEABILE: un capo che non tramonta mai, né per lui né per lei. Lo conferma Matteo Zara, brand manager di Allegri, che si presenta a Pitti Uomo 89 con “la volontà di rieditare dei modelli storici dell’archiivio rendendoli contemporanei. L’idea è di quella di proporre un capo che sia storico, che non abbia tempo, ma che, al tempo stesso, possa vestire un pubblico contemporaneo”. Non solo. La famiglia Landi festeggia 100 anni a Pitti Uomo, con l’impermeabile nella versione più classica, aggiornandolo nei dettagli. Trench anche da Aquascutum London, azienda fondata dal 1851, che presenta la collezione menswear assieme alla sua iconica rainwear collection Herno incontra Pierre-Louis Mascia.
– JEANS: ecco il denim che si ispira agli look Anni Settanta ma è rivisitato in chiave moderna. Lo propone Scott Schuman, iconico fotografo street style riconosciuto internazionalmente anche come The Sartorialist in una collaborazione con l’azienda italiana Roy Roger’s
– LANA: oltre al jeans, nell’armadio non può mancare un paio di pantaloni in lana: “Berwich è la sintesi di un progetto legato alla sola collezione di pantaloni. Come spiega Massimo Gianfrate, brand manager di Berwich, c’è una predominanza e un ritorno a tessuti di lana, “di varie grammature e fantasie. Partendo dai melangiati nell’unito si procede con dei microdisegni molto graditi nel settore maschile, lane anche lavate, se vogliamo, quindi dall’aspetto un po’ più vintage e di ispirazione inglese”.
– CAPOSPALLA HITECH: MOMODESIGN debutta con una nuova collezione di capi spalla dedicata interamente alla tecnologia urbana, concetto che si esprime attraverso la costruzione di capi dai dettagli multifunzionali quali la cerniera “fast escape” ripresa dalla chiusura istantanea del casco e dai materiali tecnici antivento, antipioggia e isolanti che rendono i capi funzionali ai massimi livelli.

