Auto e Moto d’Epoca torna a Bologna dal 22 al 25 ottobre con oltre 5.000 veicoli, 14 padiglioni e la nuova mostra Icons of Speed.
Auto e Moto d’Epoca torna a Bologna dal 22 al 25 ottobre 2026 e prepara una delle edizioni più ricche degli ultimi anni. Nei 14 padiglioni di BolognaFiere saranno esposti oltre 5.000 veicoli, su una superficie complessiva di 235.000 metri quadrati, con collezionisti, dealer, Case, musei e operatori attesi da 40 Paesi. Il cuore della manifestazione resterà il grande mercato dedicato alle auto e alle moto storiche, ma quest’anno il programma si allargherà con una forte presenza del motorsport. La principale novità si chiama Icons of Speed, una mostra dedicata alle vetture che hanno scritto la storia delle gare endurance, dalla 24 Ore di Le Mans al Nürburgring, passando per Monza, Daytona e il moderno WEC.
Le regine dell’endurance arrivano a Bologna
Saranno oltre 25 le vetture protagoniste di Icons of Speed, distribuite tra il padiglione d’ingresso di Via Costituzione e altre aree della fiera. La lista dei modelli già confermati è di quelle capaci di attirare da sola gli appassionati. Ci saranno la Sauber C9, vincitrice nel 1989 del Mondiale Sportprototipi e della 24 Ore di Le Mans, la Porsche 956 Rothmans, simbolo dell’epoca Gruppo C, e la Bentley EXP Speed 8, terza a Le Mans nel 2001. Spazio anche alle italiane con la Lancia LC2 e la Maserati MC12 Corsa, oltre a una vettura decisamente più rara: la Bugatti EB110 Le Mans, costruita in un solo esemplare per affrontare la classica francese. Non sarà quindi soltanto una mostra di auto da competizione, ma anche un percorso attraverso alcune delle soluzioni tecniche che hanno fatto evolvere l’automobile: aerodinamica, materiali, motori ed elettronica.
Il mercato delle auto storiche guarda sempre più all’Europa
Accanto alle vetture da museo e da competizione rimane centrale il grande mercato Classic, uno degli elementi che distinguono Auto e Moto d’Epoca dalle normali esposizioni di auto storiche. Il Salone continua infatti ad attirare operatori stranieri. Nel 2026 debutterà a Bologna la Galleria Aaldering, dealer internazionale specializzato in vetture da collezione, che porterà 18 auto di particolare interesse storico. Sono confermate anche le presenze di Metropole e OldtimerFarm, mentre la collaborazione con InterClassics Brussels creerà un collegamento diretto tra il mercato italiano e quello del Nord Europa Per chi visita la fiera alla ricerca di un’auto da acquistare, quindi, l’offerta diventa sempre più internazionale e meno legata al solo mercato italiano.
Alfa Romeo porta quattro berline sportive
Le Case automobilistiche avranno ancora un ruolo importante. Tra le prime presenze confermate c’è Alfa Romeo, che porterà quattro vetture dedicate all’evoluzione della berlina sportiva. Torneranno inoltre il padiglione Motor Valley, dedicato ai marchi e alle eccellenze motoristiche dell’Emilia-Romagna, lo spazio ACI e l’ASI Village, punto d’incontro per club, registri storici e realtà impegnate nella conservazione del patrimonio automobilistico italiano.
Non solo auto: cresce lo spazio per le moto storiche
L’edizione 2026 aumenterà anche il peso delle due ruote. Torna Honda Classic, mentre nel Padiglione 31 debutterà Prestige Bikes, un’area riservata a motociclette provenienti da collezioni private e selezionate per valore storico e tecnico. Ci sarà inoltre la seconda edizione dell’Italian Motorcycle Championship – Custom Bike Show, riservato alle special costruite su motociclette antecedenti al 2006, dalle Café Racer alle Scrambler, passando per Bagger e Freestyle. Per gli appassionati delle competizioni, Best Bikes Garage porterà invece a Bologna alcune moto da Gran Premio, con particolare attenzione alle 500 cc da GP, oggi sempre più rare da vedere dal vivo. Anche Honda Motor Europe presenterà una selezione di motociclette legate alla propria storia sportiva, dal Motomondiale al fuoristrada, senza dimenticare alcuni modelli di serie.
Corvette, dalla C1 alla C8
Tra gli appuntamenti speciali c’è anche l’European Corvette Day – Italy, in programma il 25 ottobre. Il raduno sarà aperto a tutte le generazioni della sportiva americana, dalla Corvette C1 del 1953 fino alla moderna C8. Per la prima volta arriverà inoltre a Bologna lo stand ufficiale del National Corvette Museum del Kentucky, coinvolto nell’organizzazione dell’evento insieme al CNO American Motors Club. CS_ITA_AUTO E MOTO D’EPOCA_2026…
Ricambi e automobilia restano una parte fondamentale
Auto e Moto d’Epoca non rinuncia infine a uno dei suoi elementi più tradizionali: il settore di ricambi, automobilia e modellismo.Per molti visitatori è proprio questa parte della fiera a rappresentare uno degli appuntamenti più interessanti, soprattutto per chi sta restaurando una vettura o cerca componenti e oggetti difficili da trovare altrove. Tornerà anche Time on Show, dedicato agli orologi vintage e da collezione, ospitato nella Gallery Hall di BolognaFiere.
Bologna diventa sempre più centrale nel mondo Classic
Il quadro che emerge per il 2026 è quello di una manifestazione che sta cercando di andare oltre la tradizionale formula del Salone dell’auto storica. Il mercato resta fondamentale, ma attorno alle migliaia di vetture in vendita cresce la componente dedicata a motorsport, heritage e collezionismo internazionale. Con oltre 5.000 veicoli, la mostra sulle regine dell’endurance, i grandi dealer europei, Alfa Romeo, Honda, il mondo delle moto e l’European Corvette Day, l’edizione 2026 punta così a confermare Bologna come uno dei principali punti d’incontro europei per chi vive l’automobile storica non soltanto come passione, ma anche come cultura e mercato.


