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BMW cresce in Italia: elettriche +42%, MINI vola del 19,5%

BMW cresce in Italia: elettriche +42%, MINI vola del 19,5%

BMW Group raggiunge 68.001 immatricolazioni in Italia: MINI cresce del 19,5% e le elettriche BMW accelerano del 42%.

BMW Group Italia chiude i primi nove mesi del 2026 con 68.001 vetture immatricolate, in aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato consente al Gruppo di confermare, secondo i dati comunicati dall’azienda, la leadership complessiva nel segmento premium italiano, in un mercato caratterizzato da crescente concorrenza e dalla trasformazione tecnologica legata all’elettrificazione. La performance complessiva riflette andamenti differenti tra i due marchi automobilistici del Gruppo. BMW rimane sostanzialmente stabile, mentre MINI registra una crescita a doppia cifra. Parallelamente aumenta il peso delle vetture elettriche, con le immatricolazioni BEV del marchio BMW in progresso del 42%.

BMW supera 54 mila immatricolazioni, MINI cresce del 19,5%

Nei primi nove mesi dell’anno il marchio BMW ha totalizzato 54.622 immatricolazioni, con una flessione dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. La quota nel segmento premium si attesta al 28,1%. Più marcata la crescita di MINI, che ha raggiunto 13.379 immatricolazioni, con un incremento del 19,5% su base annua. È proprio l’andamento del marchio britannico a sostenere una parte significativa della crescita complessiva di BMW Group in Italia nel periodo considerato. Per il Gruppo, il risultato viene letto anche alla luce del mix di vendita e del posizionamento dei diversi marchi all’interno dei rispettivi segmenti.

Elettrico in crescita: BMW sale del 42%

Uno dei dati economicamente più rilevanti riguarda l’andamento delle vetture completamente elettriche. Tra gennaio e settembre 2026, BMW e MINI hanno immatricolato complessivamente 6.605 BEV, con una crescita del 26,5% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente. La quota di BMW Group nel segmento premium elettrico raggiunge così il 27,4%. Il risultato più consistente arriva dal marchio BMW, che ha registrato 5.067 immatricolazioni di auto elettriche, in aumento del 42% rispetto allo stesso periodo del 2025. Una dinamica superiore a quella delle vendite complessive del marchio e che segnala un crescente peso dell’elettrico nel mix commerciale della Casa di Monaco. BMW collega questa crescita anche all’arrivo della BMW iX3, primo modello della Neue Klasse. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il modello ha superato quota 100 mila ordini a livello mondiale e sta contribuendo anche in Italia all’andamento commerciale della gamma BMW X3.

Plug-in hybrid: 9.248 immatricolazioni in nove mesi

Accanto alla crescita delle vetture elettriche, BMW mantiene una presenza significativa anche nel mercato delle ibride plug-in. Nei primi nove mesi del 2026 il marchio ha raggiunto 9.248 immatricolazioni PHEV, corrispondenti a una quota del 32,4% nel segmento premium di riferimento. I dati mostrano quindi una struttura delle vendite che continua a comprendere più tecnologie, dall’elettrico puro alle motorizzazioni plug-in hybrid. È su questa impostazione che BMW Italia ribadisce la strategia dell’apertura tecnologica, con un’offerta articolata su differenti soluzioni di propulsione.

Solero: transizione legata anche a investimenti e infrastrutture

Sergio Solero, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia, ha sottolineato come la crescita delle auto elettriche rappresenti uno degli elementi più significativi dei risultati dei primi nove mesi. Secondo Solero, la transizione verso una mobilità a basse emissioni deve però essere accompagnata da investimenti, infrastrutture e da un quadro normativo in grado di sostenere la competitività dell’industria europea. BMW conferma per questo un approccio basato sull’apertura tecnologica, che comprende vetture elettriche, soluzioni ibride e, in prospettiva, tecnologie alimentate da carburanti sostenibili. La strategia si riflette anche nel lancio di nuovi modelli indicati dall’azienda come strategici, tra cui la nuova BMW X5 e la nuova BMW Serie 3.

BMW Motorrad conferma la leadership nel premium

Accanto al mercato automobilistico, rimane rilevante anche il contributo delle due ruote. BMW Motorrad ha realizzato nei primi nove mesi del 2026 12.850 vendite in Italia. Il marchio conferma, secondo BMW Italia, la leadership sia nel segmento premium sia nel mercato delle motociclette con cilindrata superiore a 750 cc. La presenza contemporanea nei segmenti premium dell’auto e della moto rappresenta uno degli elementi su cui BMW Group continua a costruire il proprio posizionamento sul mercato italiano.

Il peso dell’elettrificazione nei risultati BMW Italia

I numeri dei primi nove mesi evidenziano dunque una crescita contenuta delle immatricolazioni complessive, ma accompagnata da un’accelerazione più marcata nelle tecnologie elettrificate. Le 68.001 immatricolazioni totali rappresentano un aumento del 2,2%, mentre le BEV BMW e MINI avanzano del 26,5% e le sole elettriche BMW del 42%. Il divario tra la crescita complessiva e quella dell’elettrico fotografa il cambiamento in corso nel mix commerciale del Gruppo. BMW Italia continua contemporaneamente a presidiare il mercato delle plug-in hybrid, confermando una strategia fondata sulla presenza di differenti tecnologie all’interno della gamma. Per il Gruppo, i risultati dei primi nove mesi del 2026 rappresentano quindi una base su cui proseguire lo sviluppo commerciale in Italia, con BMW, MINI e BMW Motorrad impegnati nei rispettivi segmenti e con l’elettrificazione che assume un peso crescente nei volumi di vendita.