A Parigi Chery presenta l’espansione europea: 27 mercati nel 2027, SUV ibridi Tiggo 8 e 9 in Italia e la nuova elettrica Q.
CHERY accelera la propria espansione in Europa e sceglie il Salone dell’Auto di Parigi per presentare una tabella di marcia fatta di nuovi mercati, concessionarie e modelli elettrificati. Entro la fine del 2026 il costruttore cinese prevede di raggiungere 20 Paesi dell’Unione europea e 687 punti vendita e assistenza. L’obiettivo per il 2027 sale a 27 Paesi e 1.143 punti. Il piano, illustrato da Aaron Zheng, Executive Deputy General Manager del marchio, punta a servire circa 100.000 famiglie nel 2026 e 300.000 l’anno successivo.
Una rete europea per sostenere la crescita
L’espansione della rete rappresenta la parte più concreta della strategia europea di Chery. Il marchio è entrato nel mercato dell’Unione nel 2025 ed è già presente, tra gli altri, in Grecia, Romania, Ungheria e Polonia. In parallelo, la società intende rafforzare la presenza locale nelle attività di ricerca e sviluppo e produzione, adattando progressivamente prodotti e servizi alle esigenze dei diversi mercati.
Plug-in hybrid, full hybrid ed elettrico: la scelta multi-energia
Il piano industriale non scommette su un’unica tecnologia. Chery intende proporre in Europa una gamma multi-energia che comprende veicoli ibridi plug-in, full hybrid e 100% elettrici. L’obiettivo dichiarato è rispondere a utilizzi molto differenti: spostamenti urbani a zero emissioni allo scarico nelle modalità elettriche disponibili e viaggi più lunghi sfruttando l’autonomia delle motorizzazioni ibride. La sfida sarà rendere questa offerta riconoscibile e competitiva, senza complicare eccessivamente la gamma.
“For EU. For Family”, la nuova identità del marchio
A Parigi Chery ha presentato anche “For EU. For Family”, adattamento europeo della filosofia internazionale For Family. Il messaggio ruota intorno a spazio, sicurezza e tecnologia, tre caratteristiche che il costruttore considera centrali nella scelta di un’auto familiare. Per raccontarle, il marchio ha utilizzato esperienze di clienti già attivi sui mercati europei: viaggi a lunga distanza, trasferte professionali con il supporto dei sistemi di assistenza alla guida e spostamenti di una famiglia con bambini e animale domestico.
Chery Q, il SUV elettrico compatto atteso in Italia nel 2027
Fra le novità esposte al Mondial de l’Auto di Parigi c’è Chery Q, primo modello interamente elettrico del marchio, presentato per la prima volta al pubblico francese. Si tratta di un SUV compatto pensato tanto per i giovani alla ricerca della prima automobile quanto per le famiglie che necessitano di una seconda vettura. Il suo impiego ideale comprende tragitti casa-lavoro, accompagnamento dei figli a scuola e commissioni del fine settimana. Dopo l’anteprima nazionale al Salone Auto Torino, Chery Q arriverà in Italia nel corso del 2027.
Tiggo 8 e Tiggo 9 Super Hybrid aprono le vendite italiane
L’ingresso di CHERY in Italia è previsto nelle concessionarie a novembre 2026, inizialmente con due SUV plug-in hybrid: Tiggo 8 e Tiggo 9 Super Hybrid. Entrambi impiegano il sistema Chery Super Hybrid e sono stati mostrati anche al Salone Auto Torino. La scelta di partire dai SUV ibridi ricaricabili indica la volontà di intercettare chi cerca un veicolo familiare adatto sia agli spostamenti quotidiani sia alle percorrenze più impegnative. Le due vetture costituiscono il primo banco di prova commerciale del marchio nel nostro Paese, prima dell’ampliamento con il modello elettrico Q nel 2027.
La sicurezza della Tiggo 9 e il test nel Mar Nero
La Tiggo 9 è stata inoltre protagonista del CHERY Black Sea Safety Challenge, organizzato dal 22 al 24 settembre a Costanza, in Romania, alla presenza di giornalisti europei e tecnici della società di ingegneria FEV. Secondo quanto comunicato dal costruttore, dopo 24 ore di immersione in acqua salata la batteria ad alta tensione ha soddisfatto i criteri di tenuta e isolamento. Nel test d’impatto del sottoscocca contro un ostacolo rigido, l’involucro non ha riportato danni strutturali né perdite di elettrolita. I risultati dichiarati non sostituiscono prove indipendenti.
La sfida del 2027: trasformare la rete in fiducia
Il piano annunciato a Parigi fissa quindi una scadenza precisa: in poco più di un anno Chery vuole ampliare significativamente sia la copertura geografica sia il numero dei punti di contatto con i clienti. Il traguardo di 1.143 sedi nel 2027 dovrà accompagnare una crescita della clientela fino a 300.000 famiglie servite, secondo gli obiettivi presentati dal marchio. A ottobre è previsto anche il CHERY International User Summit 2026, intitolato “Together. For Family”. Sul mercato europeo, tuttavia, la prova più importante sarà la capacità di assicurare continuità nella distribuzione, assistenza affidabile e prodotti coerenti con le promesse. È su questi aspetti, oltre che sul ritmo dei lanci, che si misurerà la solidità dell’espansione.
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