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DS N°4 SailGP, livrea speciale e tecnologia ispirata al catamarano da record

DS N°4 SailGP, livrea speciale e tecnologia ispirata al catamarano da record

A Ginevra debutta una DS N°4 con livrea ispirata all’F50 francese, protagonista del record SailGP di 107,63 km/h.

107,63 km/h sull’acqua e una DS N°4 trasformata nei colori del catamarano che ha stabilito il record assoluto del SailGP. DS Automobiles sfrutta il Rolex Switzerland Sail Grand Prix di Ginevra per presentare un esemplare speciale della sua compatta premium, caratterizzato da una livrea ispirata direttamente all’F50 del team francese.La vettura debutta il 19 e 20 settembre sul Lago di Ginevra, in occasione dell’undicesima prova della stagione 2026. Il progetto non introduce nuovi motori né anticipa, almeno per ora, una serie speciale destinata alla vendita. È però interessante perché mostra come DS intenda utilizzare il SailGP come nuovo laboratorio tecnologico, concentrandosi su aerodinamica, efficienza energetica e materiali.Il punto di partenza è uno dei dati più impressionanti della stagione. Ad agosto, nelle acque di Sassnitz, l’F50 del DS Automobiles SailGP Team France ha raggiunto 58,11 nodi, equivalenti a 107,63 km/h, fissando il nuovo primato di velocità della competizione.

Una DS N°4 ispirata al catamarano da record

La speciale N°4 presentata in Svizzera riprende immediatamente l’identità visiva dell’imbarcazione francese. La carrozzeria combina Midnight Blue e Metallic Gold, i colori del team, con linee dorate che attraversano la vettura seguendo un disegno ispirato all’ala rigida dell’F50.Non si tratta soltanto di una combinazione cromatica. I motivi grafici puntiformi distribuiti lungo la carrozzeria vogliono rappresentare traiettorie, flussi e dati utilizzati per ottimizzare le prestazioni nelle regate. La loro densità cambia progressivamente sulle superfici, mettendo in risalto le proporzioni della vettura e creando un effetto che richiama il movimento dell’aria.Il riferimento al SailGP è particolarmente significativo perché gli F50 appartengono a una categoria molto diversa dalle tradizionali imbarcazioni da regata. Grazie ai foil, questi catamarani possono sollevarsi dalla superficie dell’acqua e raggiungere velocità superiori ai 100 km/h, affidandosi a un lavoro estremamente sofisticato su aerodinamica, controllo e gestione dell’energia.Ed è proprio su questi elementi che DS cerca un collegamento con l’automobile.

DS N°4: ibrida, plug-in, elettrica e diesel

Sotto la livrea speciale resta la DS N°4 già conosciuta, proposta con una gamma di motorizzazioni particolarmente ampia.L’offerta comprende la HYBRID 145, la più potente PLUG-IN HYBRID 240, la variante completamente elettrica E-TENSE e la BlueHDi 130 Automatic a gasolio.DS punta quindi su una strategia multi-energia che consente allo stesso modello di coprire tecnologie molto differenti, dall’elettrico puro fino al diesel. Una scelta che permette al costruttore di adattarsi a mercati, infrastrutture di ricarica ed esigenze di utilizzo ancora molto diverse tra loro.La presenza al SailGP serve però soprattutto a raccontare ciò che potrebbe arrivare più avanti. DS Automobiles e K-Challenge, l’organizzazione responsabile dello sviluppo e della gestione dell’F50 francese, stanno infatti lavorando insieme su settori come gestione energetica, materiali e aerodinamica.

Dopo la Formula E, DS guarda anche alla vela hi-tech

La strategia ricorda quella già adottata dal marchio in Formula E. In quel caso la competizione elettrica ha permesso di accumulare esperienza su recupero dell’energia, software e gestione dei propulsori elettrificati. Con il SailGP, il campo di sperimentazione si allarga.Su un F50 la velocità dipende dalla capacità di ridurre al minimo la resistenza, controllare i flussi aerodinamici e sfruttare con precisione l’energia disponibile. Concetti che nell’automobile incidono direttamente su consumi e, soprattutto nel caso delle elettriche, sull’autonomia.Il campionato stesso sta inoltre spingendo sul tema dell’efficienza ambientale attraverso l’Impact League, competizione parallela che valuta le squadre in base alle iniziative dedicate alla sostenibilità e alla riduzione dell’impatto ambientale.Dopo Ginevra, il SailGP 2026 proseguirà con gli ultimi due appuntamenti negli Emirati Arabi Uniti: Dubai il 21 e 22 novembre e la finale di Abu Dhabi il 28 e 29 novembre.Per DS, però, il dato più interessante va oltre il risultato sportivo. L’F50 da oltre 107 km/h diventa una piattaforma estrema sulla quale studiare efficienza e aerodinamica, due elementi destinati ad avere un peso crescente anche nello sviluppo delle prossime automobili del marchio.