Ferrari 12Cilindri Tailor Made: tra vernice iridescente e design unico - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 19:02

Ferrari 12Cilindri Tailor Made: tra vernice iridescente e design unico

Maranello incontra Seoul in una 12Cilindri Tailor Made senza precedenti: tra vernici iridescenti e crine di cavallo, il ruggito del V12 diventa pura estetica.

Ferrari torna a stupire il mondo dei collezionisti con una creazione che ridefinisce i confini della personalizzazione automobilistica.

La nuova Ferrari 12Cilindri Tailor Made, realizzata esclusivamente per il mercato sudcoreano, non è solo una vettura ad altissime prestazioni, ma il frutto di una collaborazione multidisciplinare che ha coinvolto tre continenti. Per quasi due anni, il Centro Stile di Maranello ha lavorato fianco a fianco con la testata COOL HUNTING® e quattro giovani talenti dell'arte sudcoreana per fondere l'ingegneria del Cavallino Rampante con una sensibilità estetica millenaria.

Yoonseul: la sfumatura iridescente che racconta Seoul

L'impatto visivo di questa 12Cilindri è dominato dalla tinta "Yoonseul", una verniciatura transizionale sviluppata appositamente per questo progetto. Il nome richiama il riflesso del sole sulle onde del mare e la livrea riflette perfettamente questa immagine, virando dal verde al viola con intensi riflessi blu. L'ispirazione nasce da un mix affascinante: da un lato la tradizione della ceramica Celadon, dall'altro l'energia elettrica della Seoul contemporanea, fatta di luci al neon e ritmi K-pop. È una finitura iridescente che cambia carattere a seconda dell'angolazione della luce, rendendo la vettura un oggetto in continuo mutamento.

L’artigianato millenario sale a bordo della 12Cilindri

Entrando nell'abitacolo, la cura per il dettaglio raggiunge vette inesplorate grazie al lavoro di Daehye Jeong. L'artista, nota per la sua maestria nella tessitura del crine di cavallo, ha reinterpretato questo materiale tradizionale per rivestire sedili e superfici morbide con un motivo tridimensionale inedito. Ma l'innovazione non si ferma qui: per la prima volta su una Ferrari, il tetto in vetro presenta una serigrafia che proietta giochi di ombre all'interno della vettura, mentre un'opera in crine della Mongolia è stata incastonata direttamente nella plancia, trasformando la console in una galleria d’arte privata.

Dettagli traslucidi e "scrigni" di memoria nel bagagliaio

Il contributo di Hyunhee Kim ha permesso di esplorare materiali mai visti prima su una vettura Tailor Made. I classici scudetti Ferrari, i coprimozzi e persino la scritta posteriore sono stati realizzati con una tecnica traslucida che evoca i "contenitori di memoria" tipici della cultura coreana. Lo stesso effetto è stato applicato al tunnel centrale, arricchito da una targhetta in calligrafia tradizionale fatta a mano. Per completare l'esperienza, il bagagliaio ospita un vano portaoggetti preziosi che utilizza un sistema di chiusura ispirato alle chiavi storiche di Maranello.

Il debutto del bianco puro tra pinze freno e palette cambio

La ricerca della perfezione cromatica ha portato all'introduzione di elementi bianchi ispirati alla lacca tradizionale coreana, reinterpretata dall'artista TaeHyun Lee. Questa visione ha dato vita a una "prima" assoluta per una Ferrari di produzione: le pinze freno bianche, che creano un contrasto netto e pulito con la carrozzeria iridescente. Il richiamo al bianco puro prosegue all'interno, dove le palette del cambio sono state rifinite con la stessa filosofia, unendo la modernità dei materiali compositi alla profondità visiva delle tecniche di laccatura antica.

Quando la musica del V12 diventa una livrea visiva

Il tocco finale di questa straordinaria 12Cilindri riguarda la sua voce, o meglio, la visualizzazione del suo suono. Il duo di sound artist GRAYCODE, jiiiiin ha letteralmente tradotto in grafica le frequenze dell'iconico motore V12 Ferrari. Quest'opera visiva è stata applicata sulla carrozzeria dagli artigiani di Maranello utilizzando una tecnica di verniciatura transizionale scura, creando una profondità che sembra far vibrare la livrea anche a motore spento. È la sintesi perfetta di un progetto che celebra il suono come arte e la tecnologia come cultura.