Dal 22 al 24 settembre 75 equipaggi attraverseranno il Garda con Ferrari storiche dalla 166 MM alle F40, F50 ed Enzo.
Ferrari porterà 75 equipaggi provenienti da oltre 15 Paesi sulle strade del Lago di Garda per la Cavalcade Classiche 2026, in programma dal 21 al 25 settembre. Tra le protagoniste ci saranno alcune delle vetture più importanti della storia di Maranello, dalla 166 MM del 1948 alle supercar F40, F50 ed Enzo Ferrari, passando per 250 GT Berlinetta Lusso, 275 GTB e 365 GTB4. La manifestazione è riservata ai proprietari, ma diverse sfilate edesposizioni saranno aperte al pubblico tra Sirmione, Verona, Gardone Riviera e Salò.L’edizione 2026 riunirà oltre 30 differenti modelli classici, offrendo uno spaccato particolarmente ampio della produzione Ferrari. Più che un’esposizione tradizionale, la Cavalcade è infatti un evento itinerante: le automobili vengono utilizzate su strada lungo percorsi che quest’anno attraverseranno Lombardia, Veneto e Trentino.Il programma prevede tre giornate di guida, dal 22 al 24 settembre, con il Lago di Garda come centro dell’itinerario. Per appassionati e turisti l’interesse è soprattutto nella possibilità di vedere in movimento automobili che normalmente compaiono nelle grandi collezioni private, nei musei o nei principali concorsi d’eleganza internazionali.
Dalla Ferrari 166 MM alle F40, F50 ed Enzo
Tra le vetture annunciate da Ferrari spicca la 166 MM del 1948, uno dei modelli fondamentali dei primi anni della Casa di Maranello. È la rappresentante più anziana indicata per questa edizione e testimonia la fase nella quale il confine tra automobili da competizione e vetture stradali era molto più sottile rispetto a oggi.Il percorso storico della Cavalcade arriverà fino all’epoca delle grandi supercar Ferrari. Sono infatti previste F40, F50 ed Enzo Ferrari, tre modelli che identificano altrettante fasi dell’evoluzione delle sportive ad altissime prestazioni di Maranello.La F40, presentata nel 1987, rimane una delle Ferrari più riconoscibili e ricercate dai collezionisti. La F50 le succedette negli anni Novanta con un’impostazione tecnica differente, mentre la Enzo Ferrari, arrivata nel 2002, trasferì su una vettura stradale numerose soluzioni sviluppate attraverso l’esperienza della Formula 1.Accanto alle supercar saranno presenti alcune delle Gran Turismo che hanno contribuito a costruire la reputazione internazionale del marchio. Ferrari ha confermato la partecipazione della 365 GTB4, conosciuta universalmente come Daytona, della 275 GTB e della 250 GT Berlinetta Lusso.La presenza contemporanea di automobili appartenenti a periodi così differenti permette di osservare direttamente l’evoluzione tecnica e stilistica del Cavallino: dalle carrozzerie degli anni Quaranta e Cinquanta alle GT con motore V12, fino alle supercar sviluppate tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila.
Ferrari storiche a Sirmione, Verona e al Vittoriale
La prima vera giornata su strada sarà martedì 22 settembre. Le Ferrari percorreranno la parte meridionale del Garda e le colline moreniche, attraversando San Felice del Benaco e Valeggio sul Mincio.Due delle soste saranno particolarmente interessanti per chi vuole osservare le vetture da vicino. A Sirmione è prevista un’esposizione statica ai piedi del Castello Scaligero, mentre un’altra sosta porterà le Ferrari all’interno del Parco Giardino Sigurtà.Il giorno successivo, 23 settembre, il percorso cambierà scenario. Gli equipaggi saliranno verso le montagne dell’altopiano di Brentonico per poi dirigersi a Verona. Qui le vetture saranno raccolte in Piazza Bra, davanti all’Arena, trasformando una delle piazze più conosciute della città in un’esposizione temporanea dedicata alla storia Ferrari.Nel pomeriggio la Cavalcade tornerà verso il Lago di Garda percorrendone la sponda bresciana. La giornata terminerà a Gardone Riviera, dove è prevista un’altra esposizione accessibile al pubblico nell’area principale del Vittoriale degli Italiani, la residenza monumentale di Gabriele D’Annunzio.
Il 24 settembre la Strada della Forra e l’arrivo a Salò
L’ultima giornata di guida, giovedì 24 settembre, porterà gli equipaggi nell’entroterra lombardo e trentino. Il programma comprende anche un passaggio lungo la Strada della Forra, uno dei tracciati più conosciuti dell’area gardesana.La parte conclusiva dell’evento tornerà invece sulle rive del lago. In serata le vetturepartiranno da Gargnano per la sfilata finale, diretta verso Salò.Proprio Salò ospiterà l’ultima esposizione aperta al pubblico, sul Lungolago Zanardelli. Sarà una delle occasioni più interessanti dell’intera manifestazione perché consentirà di vedere riunite numerose Ferrari che coprono quasi otto decenni di storia della Casa italiana.La Cavalcade Classiche rimane formalmente un appuntamento riservato ai clienti Ferrari e ai collezionisti invitati. L’impostazione dell’edizione 2026, però, prevede numerosi momenti visibili anche da chi non partecipa all’evento: passaggi nei centri abitati, soste nelle piazze ed esposizioni statiche.È proprio la dimensione stradale a differenziare la manifestazione da un concorso d’eleganza. Le automobili non vengono semplicemente esposte: affrontano per tre giorni itinerari tra lago, montagna e centri storici.Per Ferrari l’evento rappresenta inoltre uno strumento per mantenere in attività e dare visibilità al proprio patrimonio storico. Per il pubblico del Garda, invece, dal 22 al 24 settembre si presenterà un’occasione poco comune: vedere nello stesso evento modelli come 166 MM, 250 GT Berlinetta Lusso, 275 GTB, 365 GTB4, F40, F50 ed Enzo Ferrari, e soprattutto osservarli nel contesto per cui erano stati originariamente costruiti, la strada.


