La compatta elettrica debutta con 497 km di autonomia, mentre il marchio firma l’accordo quinquennale con la.
Svelata in anteprima alla Milano Design Week, la IONIQ 3 si presenta con una carrozzeria battezzata “Aero Hatch”, concepita per ridurre al minimo la resistenza all’avanzamento e massimizzare la resa energetica su percorsi extraurbani e autostradali. Il Cx di 0,263 rappresenta uno dei valori più competitivi della categoria, elemento chiave che consente di raggiungere la soglia dichiarata di 497 km WLTP.Progettata e sviluppata presso i centri tecnici di Rüsselsheim, in Germania, la vettura risponde specificamente ai requisiti dimensionali e funzionali degli automobilisti del Vecchio Continente. Gli interni integrano un display centrale da 14,6 pollici dedicato al controllo del nuovo ecosistema di bordo PLEOS Connect. Con una capacità di carico posteriore pari a 441 litri, la compatta bilancia l’ingombro esterno ridotto con un’abitabilità ai vertici tra le berline elettriche di segmento C.
Produzione a İzmit e cinque nuovi modelli entro il 2027
Sul fronte industriale, la IONIQ 3 segna un passaggio strategico per la rete produttiva del marchio: da agosto è diventata la prima vettura 100% elettrica a uscire dalle linee di montaggio dello stabilimento Hyundai di İzmit, in Turchia. Il polo produttivo turco lavorerà a supporto della distribuzione europea, affiancando la fabbrica di Nošovice nella Repubblica Ceca per rifornire una rete capillare distribuita su 42 mercati con oltre 2.000 sedi tra vendita e assistenza.La compatta a batteria costituisce solo il primo tassello di un programma più articolato. Nella stagione 2026/27, Hyundai introdurrà sul mercato europeo cinque nuovi modelli di punta. L’obiettivo dichiarato è presidiare la transizione con una gamma multi-energia: oltre ai veicoli nativi a batteria come INSTER e IONIQ 9, il listino continuerà a comprendere motorizzazioni ibride, ibride plug-in, tradizionali a combustione interna e soluzioni a celle a combustibile a idrogeno.
L’accordo quinquennale con la UEFA Champions LeagueA supporto del posizionamento commerciale delle novità di prodotto, la casa automobilistica ha formalizzato un accordo pluriennale con UC3 (joint venture tra UEFA e European Football Clubs), diventando Official Automotive Partner della UEFA Champions League. La collaborazione scatterà con la stagione agonistica 2026/27 e rimarrà attiva fino al termine dell’annata 2030/31.Il torneo continentale, che nella sua formula a 36 club registra una platea televisiva stimata in oltre un terzo della popolazione globale interessata al calcio, costituirà la vetrina per mostrare su larga scala le vetture della gamma elettrificata, oltre a futuri sviluppi legati alla mobilità connessa e all’intelligenza artificiale applicata ai trasporti.


