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JLR accelera sull’elettrico con la nuova Range Rover

JLR accelera sull’elettrico con la nuova Range Rover

JLR avvia la Range Rover Electric a Solihull: 600 km di autonomia, batteria da 118,5 kWh e 9.000 lavoratori formati.

JLR apre gli ordini della prima Range Rover Electric e porta l’elettrificazione nel cuore industriale di Solihull, dove 9.000 addetti alla produzione sono stati formati sulle nuove tecnologie. Il modello, dotato di batteria da 118,5 kWh, autonomia fino a 600 km WLTP e ricarica a 350 kW, rappresenta uno dei passaggi industriali più rilevanti della trasformazione del marchio britannico: non soltanto un nuovo SUV elettrico, ma l’integrazione di batterie, motori elettrici, software e nuovi processi produttivi nella rete JLR del Regno Unito.

La nuova Range Rover sarà costruita a Solihull, lo stabilimento che produce il modello dal 1970. JLR non comunica nel documento l’ammontare complessivo dell’investimento destinato al progetto, ma descrive una riconversione industriale che coinvolge personale, linee produttive e altri siti britannici. Oltre ai 9.000 dipendenti formati a Solihull, altri 1.500 lavoratori delle West Midlands hanno acquisito competenze legate all’elettrificazione.

JLR integra batterie e motori elettrici nella produzione britannica

La strategia industriale non si limita allo stabilimento di assemblaggio. L’Electric Propulsion Manufacturing Centre di Wolverhampton produce ora pacchi batteria e unità di propulsione elettrica insieme ai motori a combustione interna, diventando, secondo JLR, il più grande impianto del Regno Unito in grado di realizzare entrambe le tipologie di powertrain.

La prima fase di riqualificazione dello stabilimento copre 40.000 metri quadrati e ha richiesto oltre due milioni di oretra progettazione, ingegneria, costruzione e messa in servizio nell’arco di quattro anni. Sono state installate 13 linee produttive dedicate a batterie e unità di propulsione elettrica, collegate da nove chilometri di convogliatori e 182 chilometri di cablaggi.

È un passaggio che mostra come JLR stia scegliendo di affiancare, almeno in questa fase, le nuove tecnologie elettriche alle motorizzazioni tradizionali nello stesso sistema industriale. Una soluzione che consente al gruppo di sostenere contemporaneamente gamme con powertrain differenti durante la transizione del mercato.

Il peso della filiera resta inoltre prevalentemente regionale. Il Chief Operations Officer Nigel Blenkinsop sottolinea che oltre due terzi della spesa destinata ai fornitori legata alla produzione Range Rover va ad aziende del Regno Unito e dell’Europa. È un dato rilevante perché indica quanto la trasformazione elettrica del modello interessi anche la catena di fornitura e non soltanto l’assemblaggio finale.

Batteria da 118,5 kWh e autonomia fino a 600 km

La nuova Range Rover Electric utilizza due motori elettrici a magneti permanenti da 260 kW ciascuno, con una potenza complessiva dichiarata fino a 550 CV e 850 Nm di coppia. L’autonomia raggiunge 600 km nel ciclo WLTP, mentre JLR indica fino a 535 km di percorrenza reale.

Il pacco batteria utilizza una capacità effettivamente utilizzabile di 118,5 kWh, con 344 celle prismatiche e architettura elettrica a 800 Volt. Alle colonnine rapide in corrente continua la potenza di ricarica arriva a 350 kW: il passaggio dal 10 all’80% richiede circa 22 minuti, mentre dieci minuti possono aggiungere fino a 220 km di autonomia WLTP nelle condizioni indicate dal costruttore.

Le prestazioni collocano il modello nella fascia alta dei SUV elettrici: lo 0-100 km/h richiede 4,5 secondi, mentre la ripresa da 80 a 120 km/h viene completata in 2,7 secondi.

Il passaggio all’elettrico non modifica, nelle intenzioni del marchio, il posizionamento della Range Rover come SUV di lusso capace anche in fuoristrada. Il sistema Integrated Traction Management può intervenire sulla velocità dei motori entro 50 millisecondi e, secondo JLR, gestisce lo slittamento fino a 100 volte più rapidamente rispetto a una configurazione equivalente con motore termico.

Oltre 300 brevetti e 1,5 milioni di chilometri di test

Il progetto evidenzia anche il peso crescente di software, gestione energetica e diagnostica nell’industria automotive. Range Rover Electric ha percorso oltre 1,5 milioni di chilometri di test ed è stata sottoposta a più di 250.000 ore di sviluppo reale e virtuale, con prove da -40 °C in Svezia alle temperature del deserto di Dubai.

Per il veicolo sono state depositate oltre 300 domande di brevetto, il numero più alto mai registrato dal marchio per un singolo modello. Tra le tecnologie sviluppate compare il sistema termico ThermAssist, che può aggiungere fino a 40 km di autonomia e ridurre del 40% l’energia necessaria al riscaldamento nelle condizioni considerate da JLR.

Ogni vettura integra inoltre un Battery Digital Twin che monitora oltre 900 parametri diagnostici. Insieme agli aggiornamenti Software Over the Air, il sistema permette a Range Rover di seguire lo stato del veicolo e supportare interventi di manutenzione preventiva. La garanzia della propulsione elettrica è di otto anni o 160.000 km.

Ordini aperti per la nuova Range Rover Electric

Gli ordini sono ora aperti per versioni a passo corto e lungo, con allestimenti SE, HSE, Autobiography, SV, SV Ultra e SV Black, oltre alla First Edition. JLR non indica nel comunicato i prezzi né obiettivi di vendita o capacità produttiva prevista.

L’arrivo della prima Range Rover a batteria segna comunque un passaggio concreto nella strategia di elettrificazione JLR: il gruppo porta un modello centrale della propria gamma premium sulla tecnologia BEV senza trasferirne la produzione fuori dalla tradizionale base britannica, mentre modifica parallelamente competenze, processi e rete produttiva.

La verifica commerciale arriverà ora dal mercato. I dati comunicati mostrano soprattutto la dimensione tecnologica e industriale del progetto; restano invece ancora da conoscere prezzi, volumi programmati e obiettivi economici, elementi necessari per misurare il peso finanziario della nuova Range Rover Electric all’interno della strategia JLR.

Scheda

Modello: Range Rover Electric
Produzione: Solihull, Regno Unito
Addetti formati a Solihull: 9.000
Altri lavoratori formati nelle West Midlands: 1.500
Nuova area industriale a Wolverhampton: 40.000 m²
Linee per batterie e powertrain elettrici: 13
Batteria: 118,5 kWh utilizzabili
Architettura: 800 Volt
Potenza: 550 CV
Coppia: 850 Nm
Autonomia WLTP: fino a 600 km
Ricarica massima: 350 kW
10-80%: circa 22 minuti
Brevetti depositati: oltre 300
Test: oltre 1,5 milioni di km
Prezzi e target di vendita: non comunicati