La nuova Lancia Gamma punta su comfort di marcia, ottima insonorizzazione dell’abitacolo e tecnologie di bordo, interpretando in chiave moderna l’eleganza e la tradizione del marchio italiano.
La nuova Lancia Gamma torna sulla scena a cinquant’anni dal debutto del modello del 1976 e sceglie il Salone di Parigi 2026 per la prima mondiale. Non è una semplice operazione nostalgia: nell’anno del 120° anniversario del marchio, la fastback crossover prodotta a Melfi diventa uno dei tasselli fondamentali del rilancio Lancia. Misura 4,67 metri, con un passo di 2,79 metri. La proposta comprende un’ibrida da 145 CV e più varianti elettriche, fino alla HF Integrale a trazione integrale.
La nostra prova sulla Costiera Amalfitana: il comfort convince
Abbiamo guidato la Lancia Gamma mild hybrid sulle strade della Costiera Amalfitana, anche sotto la pioggia. L’aspetto che ci ha colpito maggiormente è l’insonorizzazione dell’abitacolo: i fruscii aerodinamici restano contenuti e persino il rumore delle gocce sulla carrozzeria arriva attenuato. La sensazione a bordo è quella di un ambiente curato e rilassante, in linea con il ruolo di ammiraglia. La guida è semplice e intuitiva: a emergere è soprattutto la qualità della vita a bordo.
Motore 1.2 mild hybrid da 145 CV: la spinta non entusiasma
Qualche riserva arriva dal tre cilindri 1.2 mild hybrid da 145 CV, già conosciuto su altri modelli Stellantis. Nel traffico e alle andature tranquille lavora in modo regolare, ma quando chiediamo maggiore vivacità in accelerazione e ripresa la risposta non è particolarmente brillante. Per un’auto di questa taglia e con il compito di rappresentare il vertice della gamma Lancia, avremmo preferito un propulsore più generoso. La casa dichiara per questa versione un’autonomia complessiva superiore a 1.000 km.
Design, aerodinamica e abitacolo: il richiamo alla tradizione
Il design della nuova Gamma interpreta alcuni stilemi storici in chiave moderna: il Calice luminoso sul frontale, la firma posteriore a T e le veneziane accompagnate da pinne aerodinamiche. Il costruttore dichiara un Cx di 0,25, con contributi di spoiler posteriore sdoppiato, cerchi Aero e griglia anteriore attiva. All’interno domina l’idea dell’Italian Home Feeling, con il coffee table centrale, l’illuminazione Lancia Glow e il tetto panoramico. Lancia indica il 25% di spazio in più per le gambe dei passeggeri posteriori e un bagagliaio da 560 litri. Per gli interni sono impiegati anche tessuti riciclati.
SALA HUB e infotainment: tanta tecnologia, meno immediatezza
La plancia integra un quadro da 10,25 pollici e uno schermo centrale da 16 pollici, affiancati da un head-up display da 21 pollici virtuali. Il sistema SALA HUB, con comandi vocali basati su ChatGPT, propone modalità Relax, Energize ed Entertainment; l’impianto SALA Studio Hi-Fi firmato Focal conta 14 altoparlanti. Durante la nostra prova, però, abbiamo trovato l’infotainment poco intuitivo nella gestione di alcune funzioni. Tra le soluzioni pensate per il benessere a bordo ci sono anche il sistema Clean Cabin e il filtro ad alta efficienza che, secondo Lancia, trattiene fino al 92% del particolato e al 98% di muffe e batteri.
Elettrica: fino a oltre 740 km e ricarica rapida
Accanto all’ibrida, la Lancia Gamma elettrica sarà proposta su più livelli di potenza. La versione da 230 CV dichiara oltre 540 km di autonomia, mentre quella da 245 CV supera, secondo il costruttore, 740 km. Sono previste batterie da 74 e 97 kWh. Per la ricarica rapida, Lancia indica un passaggio dal 20 all’80% in 27 minuti e 100 km recuperabili in 6 minuti, in condizioni idonee. Il sistema EV Routing pianifica le soste e prepara la temperatura della batteria; completano l’offerta la guida a un pedale e la funzione V2L, che permette di alimentare dispositivi esterni. Dati da verificare nella guida reale.
HF Integrale da 375 CV: il ritorno di una sigla simbolo
Il vertice della gamma sarà la Lancia Gamma HF Integrale, che riporta in primo piano una denominazione storica. Con due motori elettrici, trazione integrale, 375 CV e 509 Nm, accelera da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi; l’autonomia annunciata arriva a 676 km. La dotazione di assistenza include sistemi di livello 2, cambio corsia semiautomatico, cruise control adattivo predittivo e adattamento intelligente della velocità. La gamma commerciale sarà articolata negli allestimenti LS, LX e HF, con HF Line per l’ibrida e HF Integrale per l’elettrica.
Produzione a Melfi e bilancio della nostra prova
La Gamma è progettata, sviluppata e prodotta in Italia. Per lo stabilimento di Melfi è indicato un investimento di 43 milioni di euro per il rinnovamento collegato al progetto. Il media drive tra Napoli e la Costiera Amalfitana ha accompagnato anche l’installazione “Lancia Gamma – Driven by light, shaped by motion”, nel programma di EDIT Napoli. Il nostro primo giudizio è netto ma equilibrato: comfort acustico e facilità di guida sono i punti di forza dell’ibrida; il motore da 145 CV è l’elemento meno convincente, soprattutto per un modello che ambisce a riportare in alto il nome Lancia. Aspettiamo con particolare interesse di provare le versioni completamente elettriche, una tecnologia che personalmente apprezziamo molto. Siamo convinti che soprattutto la Lancia Gamma HF Integrale, con i suoi 375 CV e la trazione integrale, possa esprimere al meglio il carattere e le qualità che ci aspettiamo da un’ammiraglia di questo marchio.


