A distanza di pochi mesi dalla presentazione della nuova Quattroporte ecco che Maserati sfodera il suo jolly per inserirsi con prepotenza nel Segmento E, in una fascia, quella delle berline quattro porte di lusso, molto esclusiva e competitiva. Si chiama Ghibli ed è la sorellina minore della Quattroporte con la quale, se da una parte condivide gran parte della sua architettura (inclusa la sicurezza contro gli urti, lo chassis, lo schema delle sospensioni e i motori), dall’altra ha dimensioni non esagerate (ha il passo più corto di 173 mm e l’altezza più bassa di 20 mm), è più leggera ( -50 kg), meno costosa e più parsimoniosa nei consumi grazie soprattutto al nuovo motore diesel. Sì, avete capito benissimo: per la prima volta una Maserati (la Ghibli, appunto) sarà equipaggiata anche con un motore diesel abbinato al sistema Start&Stop. Insomma, se l’idea era quella di realizzare una Quattroporte più piccola e alla portata di… molti, beh, è proprio il caso di dirlo: missione compiuta! Esteticamente la nuova Ghibli esibisce il tradizionale stile da coupé sportiva, nel quale si esaltano la calandra (che trae ispirazione dalla GranTurismo), i gruppi ottici, l’inconfondibile montante posteriore sul quale spicca il logo, e il profilo laterale dominato dalla swage line che si sviluppa dalle tradizionali prese Maserati dietro alle ruote anteriori per terminare dietro ai proiettori posteriori. Scocca e sottoscocca della Ghibli mantengono la promessa di sportività espressa dagli esterni, con un basso coefficiente di penetrazione aerodinamica pari a 0,31 essenziale per mantenere bassi i consumi di carburante e aumentare la stabilità alle alte velocità che, nel segmento E, solo la Ghibli è in grado di raggiungere.Nell’abitacolo la Ghibli si distingue nettamente grazie, in particolare, allo specifico design del suo cruscotto mentre, per quanto riguarda la qualità e l’esclusiva artigianalità, siamo nell’eccellenza assoluta: fra i particolari di lusso, il display Maserati Touch Control, la pedaliera regolabile, la telecamera per la retromarcia, gli interni in pelle Poltrona Frau e l’impianto audio Bowers & Wilkins da 15 altoparlanti, nonché il WiFi WLAN e la compatibilità con i più moderni cellulari.
L’appassionato Maserati conosce perfettamente i vantaggi del Maserati Stability Program (MSP), previsto anche su Ghibli. Si tratta del sistema sviluppato che si avvale di numerosi sensori per stabilire quando è necessario intervenire a supporto del guidatore e che prevede anche l’ABS, l’EBD (Electronic Brake Force Distribution), l’ASR (Anti-Slip Regulation), per impedire lo slittamento delle ruote motrici in condizioni di scarsa aderenza; l’MSR che impedisce alle ruote motrici di bloccarsi durante le scalate di marcia in condizioni di scarsa aderenza; il BAS (Brake Apply Sensor) si avvale di numerosi sensori per riconoscere le frenate di panico o d’emergenza e aumentare la pressione nel circuito frenante e l’Hill Holder che si collega automaticamente al sistema frenante per impedire l’arretramento durante le partenze in salita. Insomma, si viaggia sul sicuro. Anche perché, sotto il cofano, trovano posto motori molto prestazionali, tutti abbinati ad un altrettanto spettacolare cambio automatico a 8 rapporti: il nuovo benzina V6 twin-turbo da 3,0 litri, disponibile per Ghibli e proposto in due variante di potenza e il diesel V6 da 3,0 litri.La versione più potente del motore V6 benzina, riservata alla Ghibli S a trazione posteriore e alla Ghibli S Q4 a trazione integrale, ha una potenza massima di 301 kW (410 CV) 5.500 giri/min e 550 Nm di coppia a partire da soli 1.750 giri/min. Impressionanti le prestazioni che sono di 4,8 secondi da 0 a 100 km/h per la Ghibli S Q4, mentre la versione a trazione posteriore richiede appena 0,2 secondi in più. Per la Ghibli S è dichiarata una velocità nominale massima di 285 km/h, superiore di appena 1 km/h rispetto alla Ghibli S Q4.La seconda variante del motore a benzina V6 ha una potenza di 243 kW (330 CV) e 500 Nm di coppia, ma fa registrare consumi di soli 9,6 litri/100 km, senza penalizzare le prestazioni come indica l’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 5,6 secondi.La Ghibli Diesel, quella che secondo noi sarà la più venduta, ha a disposizione ben 275 CV e 600 Nm di coppia a 2.000 giri/min. Questo V6 è il più potente motore turbodiesel monoturbo da 3 litri oggi sul mercato, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi e di raggiungere la velocità massima di 250 km/h. Le emissioni sono ridotte a 158 grammi di CO2/km mentre il consumo è di soli 5,9 litri/100 km nel ciclo di prova NEDC. Direttamente collegata con le prestazioni dei nuovi motori è un’altra anteprima Maserati: la funzione Active Speed Limiter, di serie su tutti i modelli Ghibli. Attivata (o disattivata) tramite un pulsante al volante, l’Active Speed Limiter permette al pilota di impostare una velocità massima, che può essere esclusa premendo a fondo il pedale dell’acceleratore.I prezzi partono da 66.000 euro .

