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Nissan: alla conquista del Segmento B


 

Di Massimo Redaelli

Nissan  alla conquista del Segmento B. E lo fa con prodotti nuovi e decisamente concorrenziali, andando a coprire l’intero Segmento B: dalla fascia di ingresso (con la nuova Micra che arriverà in Italia il 2 settembre) a quella più alta (con il nuovo Juke). E in mezzo? In mezzo si colloca la nuova Nissan Note, rigenerata dentro, fuori e sotto, dove trovano spazio efficienti motori, contraddistinti da consumi ridotti e basse emissioni. Tutto questo è il frutto di una strategia vincente adottata dal costruttore giapponese che, soprattutto negli ulti anni e in un periodo di crisi profonda, ha permesso di raggiungere ottimi successi commerciali. Anche in Italia.

 

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E’ il caso di Nissan Juke che, come dichiarato da Bernard Loire, amministratore delegato di Nissan Italia… “Dal lancio del 2010 ad oggi ha venduto quasi 40.000 unità e stimiamo di raggiugere, per il solo anno fiscale in corso, un volume di 12.000. Con l’arrivo poi del nuovo motore 1.5 dCi disponibile anche per l’entry level Visia con prezzo di listino che parte da 18.600 euro, contiamo di dare una maggior spinta alle vendita di Nissan Juke”. Cifre incoraggianti che fanno sperare anche per il lancio della nuova Note che – continua Loire – “Sarà in vendita dalla fine di ottobre con l’open week end del 26/27 ottobre mentre, in termini di obiettivi, stimiamo di venderne circa 8.600 unità all’anno”. Alla domanda “Ma quali saranno i prezzi della nuova Nissan Note?”, l’amministratore delegato risponde avvisando la concorrenza: “I prezzi per la Note sono allineati a quelli di Fiesta e Polo, e partiranno da un minimo di 13.200 euro per la versione di ingresso Visia 1.2 l 80CV, fino ad un massimo di euro 19.150 per la 1.5 dCi da 90 CV con allestimento top di gamma Tekna. Rispetto al modello precedente, infine, i prezzi sono ancora più aggressivi con differenze che, per il diesel, possono comportare un vantaggio di oltre 800 euro”.

Fin qui la presentazione e la comunicazione ma, passando alla vettura in sé, com’è la nuova Nissan Note? Semplicemente bella. Offerta nei tradizionali livelli Visia, Acenta e Tekna, si distingue per un design di forte carattere, una dotazione tecnologica rivoluzionaria per il settore, una grande praticità e l’ottimo rapporto prezzo/prestazioni, ponendosi in diretto antagonismo con le concorrenti.Tecnologie e design, quindi, sono i punti di forza della nuova Note, costruita nello stabilimento Nissan di Sunderland nel Regno Unito. Anche perché introduce una serie di caratteristiche finora inedite nel mercato europeo delle auto compatte, perché prerogativa delle vetture di lusso. Due esempi su tutti: il sistema Nissan Safety Shield, uno “scudo di protezione” intorno al veicolo che collega fra loro tre sistemi di sicurezza (Land Departure Warning, Blind Spot Warning e Moving Object Detection) offrendo un buon livello di assistenza alla guida; e il sofisticato Around View Monitor che, grazie a 4 piccole telecamere, dà una visuale dall’alto a 360° durante le manovre di parcheggio. Questo sistema si attiva automaticamente ingranando la retromarcia oppure, a velocità inferiori a 10 km/h, premendo il pulsante “Camera” sul cruscotto, e si spegne da sé quando si raggiunge una determinata velocità di crociera.Il conducente, poi, può scegliere di visualizzare sul monitor le riprese ingrandite delle singole camere, o impostare la modalità di retrocamera standard: in questo caso sullo schermo compare un reticolo di linee che indica la traiettoria di parcheggio più corretta.Sia l’AVM che il pacchetto Safety Shield sono integrati nel sistema di navigazione satellitare e audio Nissan Connect con tecnologia Bluetooth.

Nissan Connect ha un ampio display touchscreen da 5,8″ ed è dotato del software di navigazione GoogleTM “Send to Car”, che permette di caricare direttamente a bordo gli itinerari pianificati sul PC di casa. Altri servizi Internet includono GoogleTM Points of Interest (POI) e le informazioni su prezzi locali della benzina, voli aerei e meteo.Nell’abitacolo si fanno apprezzare gli ottimi materiali, l’enorme spazio a disposizione di tutti i passeggeri, l’ampio bagagliaio (da 321 litri), il semplice ma efficace layout del cruscotto che riunisce un cospicuo numero di funzioni intuitive ed estremamente utili; i numerosi vani, mensole e scomparti utili per contenere i vari oggetti e, last but not the teast, il Pack Family che aggiunge il divano posteriore scorrevole e 90 litri di spazio in più nel quale c’è anche il bagagliaio con sistema Karakuri per configurare lo spazio in base alle varie esigenze di carico. Si tratta in sostanza di un pianale multi-posizione, sviluppato su misura, che configura e fraziona il bagagliaio in base alle esigenze di carico. Questo pianale è composto da due elementi e può essere sistemato in molti modi, contribuendo a sostenere e proteggere gli oggetti trasportati. Per quanto riguarda infine le motorizzazioni per la nuova Nissan Note sono previsti due tre cilindri a benzina, 1.2 litri da 80 e 96 CV e un turbodiesel dCi da 1,5 litri. Quest’ultimo è un quattro cilindri da 90 CV con valori di consumi ed emissioni di CO2 rispettivamente di 3,6 l/100 km nel ciclo combinato e 95 g/km. Messo a punto specificamente per Note, ha subito numerosi interventi ingegneristici che l’hanno reso più fluido, silenzioso, pulito ed efficiente delle precedenti generazioni del dCi 1.5. Ed la motorizzazione che noi vi consigliamo.