Nuova Hyundai Tucson cresce nelle dimensioni, introduce Pleos Connect e offre motori elettrificati fino alla plug-in hybrid da 292 CV.
La nuova Hyundai Tucson compie un deciso salto in avanti sul fronte di design, tecnologia e motorizzazioni elettrificate. Il SUV di segmento C della Casa coreana cresce nelle dimensioni, introduce il nuovo sistema multimediale Pleos Connect basato su Android Automotive OS e amplia l’offerta ibrida fino alla versione plug-in da 292 CV. Per il mercato europeo continuerà a essere prodotta nello stabilimento Hyundai Motor Manufacturing Czech, in Repubblica Ceca. Dal debutto della prima generazione nel 2004, Tucson ha superato i 2 milioni di esemplari venduti in Europa e nel 2025 si è classificata al primo posto tra i C-SUV nel canale dei clienti privati.
Più lunga e larga, cambia la presenza su strada
Il nuovo progetto parte da proporzioni più importanti. La Hyundai Tucson 2026 misura 4.560 mm di lunghezza, 1.900 mm di larghezza e 1.670 mm di altezza. Rispetto al modello precedente guadagna 35 mm sia in lunghezza sia in larghezza e 20 mm in altezza. Cresce anche lo sbalzo anteriore di 20 mm, mentre l’angolo di apertura delle porte passa da 73 a 83 gradi per facilitare l’accesso all’abitacolo.
Lo stile segue la filosofia “Art of Steel”, con passaruota più marcati, superfici laterali relativamente pulite e linee tese. All’anteriore debutta la firma luminosa H-Edge, mentre dietro arrivano i gruppi ottici Prism Rear Lamp. A seconda dell’allestimento sarà disponibile anche il sistema Micro Pixel Lighting, composto da 25.600 pixel LED e capace di creare animazioni di benvenuto e di saluto.
Interni più spaziosi e comandi fisici
All’interno Hyundai ha seguito il concetto “Furnished Space”, cercando di combinare minimalismo, comfort e funzionalità. La plancia è organizzata su due livelli e la console centrale sfrutta il selettore del cambio posizionato sul piantone dello sterzo per liberare spazio tra i sedili.
Interessante la scelta di mantenere pulsanti fisici sotto lo schermo centrale per le funzioni principali, una soluzione pensata per limitare la necessità di navigare continuamente nei menu digitali. Sono inoltre previsti due vani di ricarica wireless da 15 W e quattro porte USB-C da 100 W, adatte anche all’alimentazione rapida di tablet e computer portatili.
Lo spazio per i passeggeri cresce: Hyundai dichiara 1.038 mm di altezza libera anteriore, 1.002 mm per le gambe posteriori e 1.470 mm di larghezza all’altezza delle spalle anteriori. Tra gli optional figurano sedili Ergo Motion con supporti pneumatici e massaggio, sedili Relaxation Comfort e climatizzazione a tre zone.
Pleos Connect porta Android Automotive sulla Tucson
La trasformazione più evidente riguarda la tecnologia di bordo. La nuova Tucson introduce Pleos Connect, basato su Android Automotive OS, abbinato a un display centrale disponibile nelle dimensioni da 12,9 o 17 pollici e a uno schermo da 9,9 pollici dedicato al conducente.
Il sistema integra Gleo AI, assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale, servizi connessi e aggiornamenti software OTA. A richiesta saranno disponibili anche impianto Bang & Olufsen a 12 altoparlanti, Digital Key 2 e illuminazione ambientale Smart Mood Lamp.
Sul fronte delle manovre debutta il Memory Reverse Assist, capace di memorizzare fino a 50 metri di un percorso effettuato in avanti e di riprodurlo in retromarcia agendo sullo sterzo. Completano la dotazione Ground View Monitor sui modelli 4WD, Remote Smart Parking Assist e Parking Collision-Avoidance Assist.
Benzina, mild hybrid, full hybrid e plug-in
La gamma continuerà a offrire diverse forme di elettrificazione. Alla base troviamo il 1.6 T-GDI da 150 CV con cambio manuale a sei marce. Con il cambio automatico 7DCT il motore adotta invece un sistema mild hybrid a 48 Volt.
Più in alto si colloca la full hybrid da 245 CV e 380 Nm, mentre la Tucson Plug-in Hybrid combina il 1.6 turbo benzina con il sistema elettrico per raggiungere 292 CV e 380 Nm. La batteria da 17,1 kWh consente un’autonomia elettrica stimata fino a 81 km, con cerchi da 17 pollici, valore ancora soggetto a omologazione definitiva. La ricarica avviene attraverso un caricatore di bordo da 7,2 kW.
Fino a 1.910 kg di capacità di traino
La nuova Tucson punta anche sull’utilizzo familiare e nel tempo libero. La versione full hybrid può trainare fino a 1.910 kg, mentre la plug-in hybrid arriva a 1.810 kg su pendenze del 12%. Il Trailer Reverse Assist può inoltre supportare il controllo dello sterzo durante le manovre in retromarcia con rimorchio.
Più assistenza alla guida con Hyundai SmartSense
La dotazione ADAS comprende sistemi come Forward Collision-Avoidance Assist 2, Highway Driving Assist 2, Intelligent Speed Limit Assist e Navigation-based Smart Cruise Control. Sul fronte della sicurezza passiva sono previsti sette airbag e una struttura con acciai alto-resistenziali stampati a caldo.
La In-Cabin Monitoring Unit utilizza invece telecamere per controllare attenzione e condizioni del conducente, rilevando anche la direzione dello sguardo e possibili segnali di sonnolenza. Sono inoltre disponibili Child Presence Detection e Rear Occupant Alert.
Tucson diventa ancora più strategica per Hyundai
Con una gamma che spazia dal benzina tradizionale alle versioni full hybrid e plug-in hybrid, la nuova Tucson punta a mantenere una posizione centrale nel mercato europeo dei SUV compatti. Dimensioni maggiori, un abitacolo più versatile e soprattutto il nuovo ecosistema digitale Pleos Connect mostrano come Hyundai abbia scelto un’evoluzione profonda, senza rinunciare alla varietà di motorizzazioni.
Il prossimo tassello arriverà al Salone dell’Auto di Parigi, dove il 12 ottobre Hyundai svelerà una nuova versione della Tucson dal carattere ancora più dinamico.













