Renault pronta a riprendersi Flexis: svolta sui veicoli commerciali elettrici - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 06:39

Renault pronta a riprendersi Flexis: svolta sui veicoli commerciali elettrici

Renault valuta il controllo totale di Flexis, la joint venture con Volvo e CMA CGM, per riportare in casa lo sviluppo dei nuovi veicoli commerciali elettrici.

di Giovanni Alessi

Secondo quanto riportato dalla stampa internazionale, Renault starebbe lavorando per rilevare l’intero capitale di Flexis, la società creata nel 2024 insieme a Volvo Group e al gruppo logistico CMA CGM.


Attualmente Renault e Volvo detengono ciascuna il 45% della joint venture, mentre CMA CGM possiede il restante 10%. L’operazione, non ancora ufficializzata, consentirebbe al costruttore francese di riassorbire completamente lo sviluppo della nuova generazione di veicoli commerciali elettrici.

Perché Renault vuole riportare Flexis “in casa”

La mossa si inserisce in un contesto di rallentamento della domanda di van elettrici in Europa, soprattutto nel segmento flotte, dove i costi di transizione e le infrastrutture di ricarica continuano a rappresentare un freno.
Riportare Flexis sotto il pieno controllo di Renault significherebbe semplificare la governance, accelerare le decisioni industriali e riallineare il progetto alle priorità strategiche del gruppo, evitando duplicazioni tecnologiche e riducendo la complessità tipica delle joint venture a tre.

La posizione di Volvo Group

Per Volvo Group, l’uscita da Flexis non sarebbe una sconfitta strategica, ma piuttosto una razionalizzazione del portafoglio. Il costruttore svedese resta fortemente concentrato sull’elettrificazione dei mezzi pesanti e dei camion, un ambito dove i ritorni industriali appaiono oggi più chiari rispetto ai veicoli commerciali leggeri.
La cessione delle quote consentirebbe a Volvo di liberare risorse finanziarie e manageriali da reinvestire nei propri programmi core.

CMA CGM e la logistica elettrica

Anche per CMA CGM, partner industriale e cliente potenziale dei futuri veicoli Flexis, l’eventuale uscita dal capitale non implicherebbe l’abbandono del progetto. Il gruppo armatoriale potrebbe continuare a essere partner commerciale e utilizzatore dei van elettrici, senza l’impegno diretto nella gestione industriale.
Una scelta coerente con una strategia sempre più orientata all’adozione di soluzioni a basse emissioni, ma senza esposizione diretta al rischio produttivo.

Flexis, la “Tesla dei veicoli commerciali”

Alla sua nascita, Flexis era stata presentata come una realtà rivoluzionaria: piattaforma elettrica nativa, software proprietario, veicoli connessi e servizi digitali per flotte, tanto da essere definita da alcuni osservatori la “Tesla dei veicoli commerciali”.
Con il possibile riaccentramento in Renault, il progetto potrebbe perdere parte dell’aura da startup, ma guadagnare in solidità industriale, integrazione di gamma e velocità di esecuzione.

Cosa cambia per il piano industriale Renault

Se confermata, l’operazione segnerebbe un ulteriore passo nella strategia di Renault di controllo diretto delle tecnologie chiave per l’elettrificazione, soprattutto in un segmento quello dei veicoli commerciali  sempre più cruciale per margini e volumi.
L’obiettivo resta quello di arrivare sul mercato con una nuova famiglia di van elettrici entro il 2026, ma con una catena decisionale più corta e una visione industriale unitaria.