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Volkswagen ID.3 GTI, 326 CV e 601 km: è la GTI più potente di sempre

Volkswagen ID.3 GTI, 326 CV e 601 km: è la GTI più potente di sempre

La nuova Volkswagen ID.3 GTI sviluppa 326 CV e 545 Nm, accelera da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi e dichiara fino a 601 km WLTP.

Volkswagen ID.3 GTI porta per la prima volta la sigla GTI sulla compatta elettrica con 326 CV, 545 Nm di coppia e fino a 601 km di autonomia WLTP. Le prestazioni sono da vera sportiva: 0-100 km/h in 5,6 secondi e 200 km/h di velocità massima limitata elettronicamente. L’arrivo sul mercato è previsto nel primo trimestre del prossimo anno, mentre il prezzo non è stato ancora comunicato.Dopo la ID. Polo GTI, Volkswagen compie così un altro passo nella trasformazione elettrica di una sigla nata nel 1976. La nuova ID.3 GTI prende come base la ID.3 Neo, ma non si limita a un allestimento più aggressivo: cambiano potenza, assetto, gestione elettronica e interfaccia con il conducente.Con 240 kW (326 CV) diventa soprattutto la GTI di serie più potente mai prodotta da Volkswagen, superando per potenza anche le Golf GTI che l’hanno preceduta.

Volkswagen ID.3 GTI: 326 CV, 545 Nm e Launch Control

Il motore elettrico mette immediatamente a disposizione 545 Nm, un valore che cambia inevitabilmente il carattere della vettura rispetto alle tradizionali GTI a benzina. La risposta immediata del propulsore permette alla ID.3 GTI di raggiungere i 100 km/h in 5,6 secondi, mentre la velocità massima è fissata a 200 km/h.Volkswagen non ha però puntato soltanto sull’accelerazione. L’obiettivo è trasferire nell’elettrico una parte del comportamento che ha costruito l’identità GTI, lavorando sulla precisione di guida e sulla risposta dei comandi.La novità più significativa è la Modalità GTI, selezionabile attraverso un pulsante dedicato sul volante. Attivandola vengono modificati contemporaneamente erogazione del motore, risposta dell’acceleratore, sterzo progressivo e taratura dell’assetto adattivo DCC.La modalità consente anche di utilizzare il nuovo Launch Control. Non si tratta quindi semplicemente di un incremento della potenza: Volkswagen ha sviluppato una gestione elettronica specifica per distinguere la GTI dalle altre ID.3 ad alte prestazioni.Arriva inoltre la funzione One Pedal Driving, che permette di rallentare la vettura fino all’arresto semplicemente rilasciando l’acceleratore.

Fino a 601 km di autonomia e funzione Vehicle-to-Load

Il dato che rende particolare la nuova ID.3 GTI nel panorama delle compatte sportive elettriche è l’autonomia. Volkswagen dichiara fino a 601 km WLTP, al momento indicati come valore teorico. È una percorrenza che, se confermata in omologazione, amplia notevolmente il campo d’utilizzo rispetto all’idea di una elettrica pensata prevalentemente per tragitti brevi.Nel comunicato Volkswagen non indica ancora capacità della batteria, potenza massima di ricarica e consumi omologati, dati fondamentali per valutare completamente l’efficienza della nuova versione.Viene invece introdotta la funzione Vehicle-to-Load (V2L). Collegando un adattatore alla presa di ricarica, l’energia accumulata nella batteria può alimentare dispositivi esterni. Volkswagen cita, ad esempio, la possibilità di ricaricare due e-bike trasportate sul portabiciclette posteriore, per il quale è previsto un carico verticale fino a 75 kg.

Nuovi interni e tecnologia per la ID.3 GTI

Rispetto alla precedente impostazione della ID.3 cambia sensibilmente anche il posto guida. La nuova base ID.3 Neo introduce un Digital Cockpit più grande e un display centrale da 12,9 pollici per il sistema Innovision. Volkswagen ha inoltre rivisto i comandi fisici: sotto lo schermo compare una barra dedicata alla climatizzazione, mentre sulla console centrale arriva una manopola per volume e selezione dei contenuti.L’identità GTI viene mantenuta attraverso elementi più specifici, evitando di stravolgere l’abitacolo. I sedili sportivi adottano il motivo Superclark, reinterpretazione elettrica del classico tessuto a quadri della Golf GTI del 1976. Tornano il rosso e nero, il volante sportivo con riferimento rosso a ore 12 e, all’esterno, anche lo storico Tornado Red.

Di serie sono previsti cerchi da 20 pollici Wörthersee, mentre il frontale adotta fari Matrix LED IQ.LIGHT, striscia rossa GTI e griglia inferiore a nido d’ape. Sono elementi che permettono di distinguere immediatamente la vettura senza modificarne la formula di compatta a cinque porte.Sul fronte dell’assistenza alla guida debutta inoltre il Connected Travel Assist, che utilizza dati online e può riconoscere anche i semafori: in presenza di un rosso il sistema è progettato per rallentare automaticamente la vettura fino all’arresto, nelle condizioni previste per il suo funzionamento.Tra gli optional sono annunciati head-up display con realtà aumentata, telecamere Area View a 360 gradi, tetto panoramico, impianto Harman Kardon e sedili con memoria e massaggio.Con la ID.3 GTI da 326 CV, Volkswagen prova dunque a separare il concetto di GTI dal solo motore termico senza rinunciare agli elementi che ne hanno costruito l’identità. Il risultato sulla carta abbina prestazioni elevate a un’autonomia insolitamente ampia per una compatta sportiva. Restano però da conoscere alcuni numeri decisivi: batteria, velocità di ricarica, consumi e soprattutto prezzo diranno quanto questa nuova interpretazione della GTI sarà competitiva sul mercato.