Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Angelilli verso il Campidoglio: la candidatura a sindaco di Roma sarebbe ormai certa. Retroscena

Angelilli verso il Campidoglio: la candidatura a sindaco di Roma sarebbe ormai certa. Retroscena

La vicepresidente della Regione Lazio non conferma, parla di “decisione in itinere” e di una campagna “plurale” del centrodestra, ma secondo quanto risulta ad Affaritaliani la scelta è fatta

Angelilli verso il Campidoglio: la candidatura a sindaco di Roma sarebbe ormai certa. Retroscena

Roma, la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli in pole per il Campidoglio

Secondo quanto risulta ad Affaritaliani, Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio, sarebbe candidata sindaco al Comune di Roma. Il suo nome – insieme a quello del vicepresidente della Camera Fabio Rampelli e del deputato Luciano Ciocchetti – circola già da qualche giorno, anche se l’ipotesi non è mai stata confermata dalla stessa Angelilli che, rispondendo alle voci sulla sua possibile corsa al Campidoglio, ha replicato: “Siamo tutti pronti a fare la campagna elettorale, uniti e compatti come centrodestra. Adesso non è una questione di toto-nomi. Stiamo lavorando innanzitutto a proposte, programma, iniziative e alla squadra. Poi i vertici si riuniranno. Noi vogliamo fare una campagna elettorale plurale, vera e autentica, di confronto e sui grandi temi della città, perché Roma ha bisogno di un confronto corale non soltanto della politica che sceglie, ma del dialogo con il territorio”, ha detto. La vicepresidente ha quindi parlato di una “decisione in itinere”, con la conferma pronta ad arrivare a momenti.

Leggi anche: Sicurezza e difesa, Fini: “Le certezze di ieri non ci sono più e non torneranno, la guerra in Europa è già realtà”

Ebbene, secondo ciò che risulta alla nostra testata la sua candidatura sarebbe ormai certa. Non a caso, ieri la Angelilli ha partecipato a “L’Italia dei conservatori”, la kermesse organizzata da Nazione Futura – think tank di stampo conservatore vicinissimo a Fratelli d’Italia – e da Fondazione Tatarella. La vicepresidente ha posto l’accento su alcuni principi fondamentali del pensiero conservatore: onestà, coerenza e autenticità. “Dio, patria e famiglia sembrano valori demodé, ma non lo sono. La sovranità è la parola chiave di una nazione”, ha detto. Forse, un primo assaggio di una campagna elettorale già iniziata.

LEGGI LE NEWS DI POLITICA