Alessandro Zan, responsabile Diritti nella segreteria Pd ed europarlamentare ha pubblicato una nota in cui esprime il suo cordoglio per l’attentato al Pride di Berlino: “Ciò che è avvenuto è una tragedia che ferisce l’intera Europa e che impone una risposta netta contro ogni forma di odio. Non è solo un atto criminale, ma un attacco ai diritti fondamentali di tutti. Il cancelliere Merz lo ha definito un attacco a tutta la società. Se lo crede davvero, alle parole seguano i fatti: la presidente del Bundestag Julia Klöckner issi subito la bandiera arcobaleno sul Parlamento tedesco, dopo averne negato l’esposizione il 17 maggio, nella Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia”.
“Lo stesso Merz, proprio sulla bandiera arcobaleno, – continua Zan – aveva difeso la scelta di non esporla per il Christopher Street Day arrivando a dire che il Bundestag ‘non è una tenda da circo’. Oggi di fronte a chi semina odio e violenza servono gesti inequivocabili. La bandiera arcobaleno non è una provocazione, ma un simbolo di diritti, libertà e democrazia che sono stati colpiti. Farla sventolare sul Bundestag sarebbe il modo più chiaro per dire che la Germania non si piega all’odio. Alle persone ferite , alla famiglia della vittima e a tutta la comunità Lgbtqia+ va la mia più sincera solidarietà e vicinanza”.

