L’ex premier, D’Alema, nemico giurato del giovin Matteo e sostenitore del triestino Cuperlo, ha accusato Renzi di intesa con i poteri forti, alludendo all’amicizia tra il Sindaco e i fratelli Della Valle, proprietari della Tod’s, della bella Fiorentina di Vincenzino Montella e di Pepito Rossi e azionisti di RCS.
Poteri forti e Baffino.
Max, Do you remember le discusse privatizzazioni, Telecom, Colaninno senior e junior, nominato deputato Pd? E l’unica “merchant-bank”, dove non si parla inglese, cioè l’ufficio – disse l’ex presidente della Consob, Guidone Rossi- di Massimo e del “prezzemolone” napoletano, Claudio Velardi, a Palazzo Chigi, quando, grazie a Bertinotti e Marini, D’Alema cacciò Prodi dal governo?
E, scusa, Max, una Fondazione, importante e costosa, come Italiani Europei, chi la finanzia?
I poteri deboli..
Di Pietro Mancini
