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Borsa, Salvini: Renzi complice del crollo. Preoccupato per Mps

Matteo Salvini, intervistato da Affaritaliani.it, commenta l’ennesimo crollo della Borsa di Milano. “Un paese forte ne esce, un paese che ha al governo Renzi e la Boschi che si occupano dei parenti e delle adozioni gay è un paese che rischia”

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

“Se fossi Renzi convocherei oggi, immediatamente, un Consiglio dei Ministri straordinario sui temi economici e non certo sulla riforma del Senato o sulle adozioni gay”. Matteo Salvini, intervistato da Affaritaliani.it, commenta l’ennesimo crollo della Borsa di Milano. “Un paese forte ne esce, un paese che ha al governo Renzi e la Boschi che si occupano dei parenti e delle adozioni gay è un paese che rischia”, afferma il segretario della Lega Nord.

L’Italia rischia uno scenario simile al 2011, quando Berlusconi si dimise per la tempesta sui mercati? “La situazione economica purtroppo con Monti, Letta e Renzi, nonostante il sangue prelevato agli italiani, non è strutturalmente migliorata. I dati sulla disoccupazine sono bugiardi perché calcolano tripli posti di lavoro trasformati, persi, ritrovati. Hanno sprecato quattro anni e soprattutto hanno impoverito cittadini e imprese in questi quattro anni. Quindi – aggiunge il leader del Carroccio – se avessimo fatto, ad esempio, la rivoluzione fiscale con la flat tax, la musica sarebbe diversa”.

Salvini afferma: “Sono molto preoccupato perché le quattro banche che sono saltate, comunque, non arrivano al miliardo di fregature, tra virgolette, per i risparmiatori. Monte dei Paschi, che in due giorni ha perso un quarto del valore che ha e oggi crolla di nuovo, se non ricordo male, ha 30 miliardi di euro di obbligazioni. Quindi sarebbe una strage. E la cosa incredibile è che se uno apre i giornali nel Pd e nel governo si stanno scannando sulle adozioni gay. Mentre la casa brucia questi si preoccupano dello ius soli e delle unioni civili. Semplicemente incredibile”.

L’Europa sta fallendo? “E’ da anni che noi lo diciamo, adesso ci è arrivato anche Renzi. E’ da anni che diciamo che l’Europa è stata costruita solo come un centro commerciale. Ogni paese sull’immigrazione sta facendo quello che vuole. Sulle banche idem e sui debiti pure. Tranne l’Italia che ha sempre chinato la testa”. Per fortuna però che c’è Draghi… “E’ l’aspirina per uno che ha la broncopolmonite. O l’Italia recupera, ma non a parole come fa Renzi, nei fatti, sovranità e controllo sulla moneta, sul commercio, sull’economia e sui confini… oppure siamo la barchetta in mezzo all’oceano sbatacchiata di qua e di là”.

Il crollo della Borsa è colpa del presidente del Consiglio? “Non voglio dare colpe. Però sicuramente quando Renzi, per motivi elettorali, continua a dire ‘va tutto bene, ho fatto le riforme, siamo al sicuro’, facendo finta di niente, è certamente complice. Non è colpa sua, ma evidentemente se siamo i peggiori, non solo oggi ma anche ieri e l’altro ieri, c’è qualcosa che non va”, conclude il segretario leghista.