E’ in aula, seduto accanto al suo difensore Marcello Paniz, l’ex direttore de L’Avanti Valter Lavitola, imputato, insieme a Silvio Berlusconi, di corruzione nell’ambito dell’inchiesta sulla compravendita di senatori per far cadere il governo Prodi fra il 2006 e il 2008. Lavitola, che e’ detenuto perche’ coinvolto in altre due indagini, ieri non era presente in apertura di dibattimento.
Udienza molto tecnica questa mattina perche’, dopo l’astensione annunciata del presidente del collegio A della quarta sezione penale Loredana Acierno, il dibattimento passera’ al collegio C, per ora presieduto da Nicola Russo, che vedra’ poi l’inserimento di un nuovo giudice, piu’ anziana di Russo, che quindi ne subentra alla funzione di presidente. Sul processo, i cui reati si prescrivono nell’autunno 2015, pesa ora anche l’apertura di un secondo filone di indagine, annunciata da diversi quotidiani nazionali, che vedrebbe una decina di parlamentari oggetto di approfondimenti per presunte dazioni di denaro in cambio di voti in Aula favorevoli all’ex premier. Un’inchiesta, che se consolidata con l’iscrizione di nomi nel registro degli indagati, potrebbe generare uno scenario di “continuita’” che eventualmente farebbe slittare i tempi della prescrizione.


