La Corte d’appello di Milano ha condannato Marco Balich, insieme al suo socio Gianmaria Serra, per concorrenza sleale verso la società che lui stesso aveva creato (Filmmaster) e che poi aveva lasciato: portandosi dietro però contatti e clienti, scrive il Giornale.
Alla condanna in appello seguirà ora il processo per quantificare i danni che nelle richieste della società danneggiata raggiungono quasi i quattro milioni e mezzo. Una cifra importante anche un business ricco come quello degli eventi planetari.
Marco Balich è l’inventore dell’Albero della Vita di Expo, della cerimonia di chiusura di diverse Olimpiadi e del «Giudizio Universale» di Roma.
