La sfida interna nel Centrodestra tra la Lega e Forza Italia vede la vittoria di Matteo Salvini, anche se limitatamente a quasi tutto il Centro-Nord. A Genova, ad esempio, la lista del Carroccio doppia quella degli azzurri. A Parma il Centrodestra rinasce solo grazie alla Lega che umilia Forza Italia. In Veneto, a Padova e a Verona, è abissale il vantaggio di Salvini su Berlusconi. Anche in Piemonte, e in una parte della Lombardia (non in tutti i comuni), i leghisti si confermano la prima forza del Centrodestra. Bene il Carroccio anche in Toscana. Risultati in chiaroscuso per Salvini nel Mezzogiorno. A Lecce, ad esempio, la lista del segretario leghista (NoiConSalvini) raccoglie meno dello 0,5%. Ma a L’Aquila il leader del Carroccio sfiora addirittura il 6%. Il cammino per diventare un partito nazionale è ancora lungo, ma qualche risultato significativo comincia ad esserci. Da segnalare la discreta performance di Fratelli d’Italia-An di Giorgia Meloni che in alcuni casi si avvicina perfino a Forza Italia. Questi risultati, evidentemente, non faranno altro che aumentare la competizione interna al Centrodestra tra Lega e Forza Italia. Salvini e Berlusconi non si sono mai amati, ma il voto dimostra che per avere una chance di battere Renzi e il Pd devono necessariamente stare insieme.
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